Non c’è limite alla fantasia, soprattutto nel piccolo universo delle fotocamere digitali tascabili. Dopo le fotocamere-portachiavi come la Kodak Charmera, ora anche in versione Y2k, e la Funtastic Keychain Camera di Yashica, è Godox a svelare una novità che a prima vista sembra quasi fantascientifica: una fotocamera digitale sottile e compatta con un mirino trasparente.
In realtà, più che un display nel senso tradizionale, è un grande mirino. La Godox C100 permette di guardare attraverso il pannello, inquadrare la scena e visualizzare in sovrimpressione le informazioni di scatto, recuperando un gesto molto più antico della fotografia stessa: quello di comporre un’immagine guardando attraverso una cornice.
La Godox C100 pesa 65 grammi e ha un corpo che misura 104 × 71,7 × 19,1 millimetri. Al di là delle sue dimensioni ridotte, a renderla davvero particolare è proprio lo schermo trasparente, che permette di inquadrare il soggetto come attraverso un mirino tradicional, ma in formato ingrandito. Il pannello misura 60,8 × 47,8 millimetri e ha una trasmissione luminosa superiore al 50%.
La C100 può catturare foto e video, si ricarica tramite Usb-c e garantisce, secondo Godox, circa un’ora e mezza di riprese video continuative. Supporta schede microSD fino a 128 Gb e permette di scegliere diversi formati di scatto: 16:9 per un taglio più cinematografico, 4:3 per immagini più tradizionali, 3:2 per un’impostazione vicina alla fotografia documentaria e 1:1 per il formato quadrato.
Sul display trasparente vengono mostrate informazioni utili come esposizione, apertura del diaframma, Iso, tempo di scatto, linee di inquadratura e stato della batteria. Non sono invece ancora note le specifiche del sensore né la qualità effettiva dei video e delle immagini prodotte. Da alcune immagini dimostrative, in cui la fotocamera appare collegata a un iPhone, si intravedono file di dimensioni contenute, un dettaglio che lascia immaginare una risoluzione non particolarmente elevata.
La Godox C100 pesa 65 grammi e ha un corpo che misura 104 × 71,7 × 19,1 millimetri. Al di là delle sue dimensioni ridotte, a renderla davvero particolare è proprio lo schermo trasparente, che permette di inquadrare il soggetto come attraverso un mirino tradicional, ma in formato ingrandito. Il pannello misura 60,8 × 47,8 millimetri e ha una trasmissione luminosa superiore al 50%.
C’è però un’altra funzione interessante: la Godox C100 può essere utilizzata anche come esposimetro autonomo. Il dispositivo legge la luminosità della parte centrale dell’inquadratura e calcola un valore di esposizione, diventando così un possibile accessorio per chi fotografa ancora in analogico o usa fotocamere prive di esposimetro affidabile.
La C100 non è la prima fotocamera a sperimentare un’idea simile. Il marchio Escura aveva già presentato InstantSnap durante il Cp+ in Giappone, puntando su una logica affine: una piccola fotocamera senza display tradizionale, costruita intorno a un mirino trasparente. Nel caso di Godox, però, la combinazione tra prezzo molto basso, dimensioni ridotte e funzione esposimetro rende il progetto particolarmente curioso.
Il prezzo non è indicato sul sito ufficiale di Godox, ma Digital Camera World riporta un costo di 199 yuan, circa 25 euro. Al momento, però, la C100 risulta lanciata in Cina e non è ancora chiaro quando, o se, arriverà anche in Italia.
