Per realizzare la protesta si sono recati in un parco molto noto — abbandonato durante la costruzione — che dovrebbe essere trasformato in uno stabilimento olimpico che “sicuramente, una volta terminato l’evento, rimarrà inutilizzato come tutte le altre infrastrutture già costruite, che ora si trovano in uno stato quasi di abbandono”. Per un mese Luzinterruptus ha collezionato bottiglie di vetro recuperate dai locali della città, fino a raccoglierne 500. Una volta ripulite le etichette da tutte le bottiglie, sono state riempite con un liquido che avrebbe dovuto avere l’aspetto di un pericoloso cocktail molotov.
L’installazione Giochi Olimpici come strategia di distruzione ha avuto luogo il 18 marzo 2013 e ha visto la disposizione dei cinque famosi cerchi, di due metri di diametro, disegnati con bottiglie/cocktails che invece di prendere fuoco, si sono semplicemente accese con luci a LED. “L’installazione è rimasta lì, con l’intenzione che il comitato olimpico la trovasse durante la sua ispezione. Non siamo sicuri di esserci riusciti, ma dopo pochi giorni siamo andati a smantellarla e non ne era rimasta nessuna traccia.”
Tempo di montaggio: 20 ore
Danni causati: 0
Durata dell’installazione: ?
