Luzinterruptus: Giochi Olimpici

Usando bottiglie di vetro riciclate, acqua colorata e LED luminosi, il collettivo spagnolo si è fatto riconoscere ancora una volta in segno di protesta contro il Comitato Olimpico.

Gustavo Sanabria
In occasione della visita a Madrid del Comitato Olimpico Internazionale, per valutare la “situazione” della città (candidata a organizzare i giochi del 2020), Luzinterruptus è tornato ancora una volta con le sue luci, per esprimere il suo rifiuto a diventare “la sede di un evento vergognoso che non solo non porterà nessun beneficio economico ai cittadini — tranne che alle imprese edili — ma ci farà sprofondare ancora di più nell’abisso del déficit di bilancio, che già ha causato tagli allarmanti sulla cultura, sulla sanità e sull’educazione”, affermano i ragazzi del collettivo.
Luzinterruptus, Bottiglie contro i Giochi Olimpici, 2013

Per realizzare la protesta si sono recati in un parco molto noto — abbandonato durante la costruzione — che dovrebbe essere trasformato in uno stabilimento olimpico che “sicuramente, una volta terminato l’evento, rimarrà inutilizzato come tutte le altre infrastrutture già costruite, che ora si trovano in uno stato quasi di abbandono”. Per un mese Luzinterruptus ha collezionato bottiglie di vetro recuperate dai locali della città, fino a raccoglierne 500. Una volta ripulite le etichette da tutte le bottiglie, sono state riempite con un liquido che avrebbe dovuto avere l’aspetto di un pericoloso cocktail molotov.

 

Luzinterruptus, <i>Bottiglie contro i Giochi Olimpici</i>, 2013
Luzinterruptus, Bottiglie contro i Giochi Olimpici, 2013

L’installazione Giochi Olimpici come strategia di distruzione ha avuto luogo il 18 marzo 2013 e ha visto la disposizione dei cinque famosi cerchi, di due metri di diametro, disegnati con bottiglie/cocktails che invece di prendere fuoco, si sono semplicemente accese con luci a LED. “L’installazione è rimasta lì, con l’intenzione che il comitato olimpico la trovasse durante la sua ispezione. Non siamo sicuri di esserci riusciti, ma dopo pochi giorni siamo andati a smantellarla e non ne era rimasta nessuna traccia.”

 

Tempo di montaggio: 20 ore

Danni causati: 0

Durata dell’installazione: ?

 

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