Bologna Water Design ha visto cinque giorni a porte aperte per far conoscere al pubblico professionale e non, il design dedicato all'acqua e all'outdoor: un percorso di eccellenze che ha coinvolto uno dei luoghi più prestigiosi di Bologna, l'ex Ospedale dei bastardini.

L'acqua, storica protagonista della città, è stata interpretata da alcuni dei più affermati progettisti internazionali e dalle aziende leader del settore attraverso installazioni, prodotti innovativi e mostre realizzate in luoghi d'arte e cultura, palazzi e giardini, showroom e negozi, studi d'architettura e di design. Un tema ampio e trasversale: dalle superfici ai materiali innovativi, dal bagno al wellness, dagli arredi per l'outdoor agli oggetti per la tavola, dal food ai progetti che favoriscono un consumo sostenibile dell'acqua.

Tra le aziende e i designer che hanno partecipato troviamo Davide Groppi, Lea Ceramiche, Mapei, Serralunga, iTre, Knoll-Starch, Mario Bellini, Mario Cucinella, Kengo Kuma, Michele de Lucchi, Lorenzo Palmeri, Philippe Daverio, Domus Academy, IED, Facoltà di Design di Bolzano.

"Bologna Water Design" è stata patrocinata dal Comune di Bologna, dalla Provincia, dalla Fondazione Cineteca di Bologna, da Bologna Welcome, dal Museo Internazionale e Biblioteca della Musica di Bologna, dall'Ordine Architetti, dall'Ascom e quest'anno, anche dal Cersaie. Per la prima volta, infatti, il Salone Internazionale della Ceramica per l'Architettura e dell'Arredobagno, ha dato il patrocinio a una manifestazione 'post-fiera', riconoscendo, a "Bologna Water Design", l'importante apporto culturale che l'evento conferisce al tessuto urbano della città.