Per l'occasione sono state allestite due mostre: "Drop me a line", una selezione di sette opere di Matteo Negri sul tema dei celebri "Lego": dai "nodi" di resina alle "mappe" di lamiera, sono oggetti che si posizionano sulla sottile linea che unisce l'arte, la scultura e il design. Classe 1982, Matteo Negri da sempre si interessa alla ricerca plastica volta all'analisi dei rapporti tra gli oggetti reali e le loro trasformazioni formali e semiotiche. Si lega al design per la capacità di ricercare nuovi materiali assecondando l'idea progettuale.
E inoltre "Cappellini NEXT", il progetto di scouting a cura di Giulio Cappellini già presentato a Milano durante la settimana del design, un'installazione di prototipi autoprodotti e proposti come originariamente pensati dai progettisti, in completa libertà. I progetti provengono da tutto il mondo, con l'intento di analizzare come si muove il pensiero del design contemporaneo a diverse latitudini, e sono chiara manifestazione delle influenze geografiche e culturali di origine dei designer.
