Solo la scelta dei materiali in parte riesce a evidenziare i confini fra le discipline: per le sculture Arruda predilige la pietra e il metallo, per l'architettura il sughero, per il design il sughero e la gomma, che testimoniano la scelta di una grande sperimentazione nella tradizione del design.
Arruda gioca a confondere il piccolo con il grande, l'interno con l'esterno, il dentro con il fuori. Ad esempio, prende una sua scultura di 15 centimetri e la ingrandisce fino a farla diventare un artefatto di 12 metri. La scultura diventa così un'architettura, un "oggetto penetrabile" che aiuta a esplorare e percepire dal di dentro quel che di solito si è abituati a considerare solo dall'esterno. E ancora, sculture antropomorfe, evidentemente ispirate alle linee morbide e sinuose del corpo femminile, diventano oggetti d'uso quotidiano.
Dal 10 maggio al 17 giugno 2012
Orari: martedì-domenica 10.30-20.30; giovedì 10.30-23.00
Miguel Arruda. Scultura abitabile
Triennale Design Museum
Viale Alemagna 6, Milano
