Curata da Imke Volkers, con la collaborazione di Spazio XYZ e del Museum Der Dinge di Berlino, la mostra “Design is Sustainable” intende raccontare una delle più importanti vicende della storia del design moderno: il Deutscher Werkbund (1907- 1963), l’associazione di creativi fondata a Monaco il 6 ottobre 1907 che come obiettivo si proponeva di riformare le nostre abitudini culturali attraverso la pratica del buon design.

Foto Armin Herrmann “Il Deutscher Werkbund”, spiega la curatrice Imke Volkers, “nasceva con l’obiettivo di creare un nuovo canale di comunicazione tra progettisti, produttori, venditori e consumatori e diffondere un nuovo pensiero etico applicato al design, nel rispetto della qualità dei materiali, della funzionalità e dell’utilità degli oggetti prodotti”.

Alcuni dei più significativi personaggi della storia del modernismo del Ventesimo secolo sono stati membri del Movimento Werkbund: Henry van de Velde, Peter Behrens, Hans Poelzig, Walter Gropius, e Ludwig Mies van der Rohe, solo per citarne alcuni. “Si è deciso di riproporre oggi, a più di vent’anni dall’ultima mostra italiana dedicata al Deutscher Werkbund e organizzata dalla Biennale di Venezia nel 1987”, spiegano i curatori della mostra, “una riflessione sulla storia del Movimento Werkbund per dimostrare che sostenibilità e manufatti industriali sono due concetti chiave che appartengono alla storia del design fin dalle sue origini. Il carattere unico dell’associazione mette al centro questioni etiche fondamentali che in questo preciso momento storico assumono un significato quasi profetico”.

La mostra è aperta tutti i giorni (esclusi festivi) negli spazi di Palazzo Giacomelli, dalle 10.00 alle 18.00, fino al 15 dicembre. Inaugurazione Giovedì 2 dicembre ore 18.30, introduce Imke Volkers.