Dopo essere stato uno degli epicentri generativi del Fuorisalone milanese, Superstudio si conferma protagonista con Superstudio Design 2026, un progetto che segna un’evoluzione significativa nel modo di vivere la Milano Design Week. Siamo infatti alla 26° edizione, e si sceglie di andare oltre il concetto di district, disegnando una nuova mappa diffusa nella città: tre location, tre percorsi tematici, tre visioni complementari del design contemporaneo. 30.000 metri quadrati tra Superstudio Più (Tortona), Superstudio Maxi (Barona) e il Superstudio Village (Bovisa) ospitano un ecosistema articolato che mette in dialogo 70 progetti, 91 brand e 88 designer da 19 nazioni, confermando la dimensione globale e multiculturale della piattaforma.
Partendo dal nucleo storico di Superstudio Più, l’anima della zona Tortona, SuperNova si afferma come il cuore internazionale del progetto: un palcoscenico immersivo fatto di grandi installazioni, padiglioni indipendenti e architetture temporanee dove tecnologia, storia e cultura del design si incontrano. Protagonista è il ritorno di Moooi con “Moooi 25 and Promising”, una mostra museale firmata da Marcel Wanders che celebra i 25 anni del brand attraverso un racconto tra memoria e futuro. Lexus, Samsung Electronics e next125 esplorano nuove relazioni tra design, innovazione e percezione: dall’automobile come spazio emotivo alla dimensione umana della tecnologia, fino alla ricerca scultorea ispirata all’origami. Il percorso si arricchisce poi di contributi internazionali, le “case del cuore” di Design Association con firme come Toyo Ito, Kazuyo Sejima e Sou Fujimoto, un bistrot progettato da Paola Navone-Otto Studio, e una ibridazione di arte e design tra Re:Circle che abita il rooftop, e gli specchi d’autore di “Mirrors”.
Ci spostiamo in Barona per incontrare, negli spazi di Superstudio Maxi, SuperCity, la città ideale curata da Giulio Cappellini dove design, arte e architettura convergono in un unico racconto. Un paesaggio aperto e continuo si offre ai visitatori, privo di divisioni fisiche, in cui ambienti domestici e outdoor si susseguono e dialogano in un unico dispositivo prospettico. Cuore del progetto è “The City”, una visione di abitare fondata su calma e qualità dello spazio condiviso, costruita attraverso contributi dei principali brand del design italiano, da Cassina a Moroso, da Living Divani a Zanotta passando per il teatro di Abet Laminati. Accanto, “When Design Becomes Art” esplora il confine tra funzione e opera artistica, mentre “Portraits – fotografia | design” restituisce una nuova narrazione degli oggetti iconici attraverso lo sguardo fotografico. Un programma di masterclass e talk internazionali – con nomi come Carlo Ratti, Cino Zucchi e Giulio Iacchetti – arriva a completare questo percorso che riflette sul futuro della città, tra tecnologia, natura e nuove forme di relazione.
All’altro estremo della città in cambiamento, poi, arriva la grande novità del Superstudio Village, spazio rigenerato che ospita SuperPlayground, un progetto teso tra creatività emergente e social design. Qui infatti il design si fa processo aperto e collettivo, tra diverse forme di espressione della ricerca. Si parte coi lavori di 33 designer provenienti da oltre 17 paesi, selezionati con una open call, e si arriva nei 15 metri d’altezza di uno spazio abitato da mongolfiere, quelle dismesse che l’artista slovacco Lousy Auber ha trasformato in luogo abitabile con un po’ d’aria e con un messaggio: “Keep your bubble”. Il format torinese dei Graphic Days con la sua lunga storia occupa uno degli edifici del Village popolandolo con una presenza che sta tra la mostra, l’installazione multisensoriale e il laboratorio di stampa artigianale condivisa.
Da playground qual è, lo spazio di Superstudio in Bovisa cambia registro con le ore. Laboratori e talk durante il giorno, musica e performance la sera: una agorà contemporanea, che indica la visione di un ruolo per il design nella città che evolve, un ruolo di agente unificatore di quelle relazioni sociali che costruiscono il futuro.
Immagine di apertura: Lousy Auber, Keep your bubble, SuperPlayground. Foto RIccardo Diotallevi
- Progetto:
- SuperPlayground
- Location:
- Superstudio Village, via Michele Pericle Negrotto 59, Milano
- Date e orari di apertura:
- 20-25 aprile, h. 11:00-23:00; 26 aprile, h. 11:00-18:00
