Salone del mobile e Fuorisalone 2019

Ventura Centrale 2019: arte, design e tecnologia nei magazzini abbandonati della Stazione Centrale

Luci, eclissi, suoni, straniamento: le installazioni nei diciassette magazzini della Stazione Centrale offrono momenti di riflessione e di pausa dal caos della Milano Design Week.

Ventura Centrale è alla sua terza edizione e conferma il suo successo. Da nove, i magazzini occupati sono quest’anno diciassette: le installazioni mettono in scena l’incontro tra design, tecnologie e arte. Il motivo conduttore dei progetti è la riflessione sull’individuo e la sua necessità di cercare spazi di riflessione individuale per uscire dal caos quotidiano, mentale e fisico.

Ritroviamo alcuni ospiti ormai affezionati al distretto, come l’artista olandese Maarten Baas, che celebra dieci anni di collaborazione con Ventura Project e che anche in questa edizione sorprende con l’installazione I think therefore i was. “Avere un opinione è la sola cosa che ci distingue”: Baas ha quindi pensato a centinaia di monitor che proiettano frammenti di video, dove celebrità e personaggi comuni dicono solo la frase “I think”. Il risultato è una cacofonia continua e straniante.

Rapt Studio, Tell Me More, Ventura Centrale 2019, Milano Design Week 2019. Foto Henrik Blomqvist
Rapt Studio, Tell Me More, Ventura Centrale 2019, Milano Design Week 2019. Foto Henrik Blomqvist

È invece la prima esperienza per i newyorchesi Rap Studio alla Design Week. Tell me more è un progetto fra esperienza spaziale e connessione emotiva: da alcune cabine si risponde a domande lasciate dal visitatore precedente. La risposta può essere appesa in uno spazio comune che favorisce il rilassamento, regalando un momento di connessione culturale.

Quella dell’artista Georg Lendroff e del marchio olandese Freitag invece è una provocatoria riflessione sul concetto di “buono” e “cattivo” in materia di design nel ventunesimo secolo. Dopo un percorso immersivo che aiuta a distaccarsi dalla frenesia della design week, il visitatore può dichiarare, in appositi confessionali, i suoi peccati in fatto di design e acquisti, e ottenere anche un certificato di assoluzione.

Takt Project, Ventura Centrale 2019, Milano Design Week 2019. Foto Henrik Blomqvist
Takt Project, Ventura Centrale 2019, Milano Design Week 2019. Foto Henrik Blomqvist

TAKT project, studio di design con sede a Tokyo e diretto da Satoshi Yoshiizumi, porta avanti progetti di ricerca indipendenti: qui presenta una resina fotosensibile, che si indurisce con la luce e cresce come una colonna di ghiaccio o una stalattite, offrendo diverse espressioni formali e diversi modi di interagire con la luce, in un dialogo tra natura e artificio.

L’azienda coreana Noroo presenta la mostra Tides. Gli artisti Wang & Söderström hanno simulato un’eclissi solare e un paesaggio fatto di fumi e colori pastello, allestito con gli sgabelli di Kwangho Lee, dalle forme ellittiche e combinabili.

Luca Molteni e Roberto Zorzi propongono Come to light, un’installazione di creata con strumenti di illuminazione minimalisti, fatti di forme pure, capaci di mettere in scena suggestive opere di luce.

Anche dell’architetto e designer svizzero Stephan Hurlemann vuole offrire un momento di pausa dal caos quotidiano e lo fa con una delle proposte più interessanti del distretto. A piece of sky è un’installazione esperienziale con il colore e il suoni della terra registrati dalla NASA, per vivere un momento di straniamento totale e offrire al visitatore un modo poetico e differnte di vedere la propria esistenza.

Venue:
Ventura Centrale
Opening dates:
8–14 aprile 2019
Evento:
Milano Design Week 2019
Organizzato da:
Organization in Design / Ventura Projects
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