Salone del mobile e Fuorisalone 2019

Dal car sharing al monopattino, la mobilità è elettrica

Sostenibilità e condivisione sono le parole chiave dei servizi che permettono di noleggiare un veicolo per velocizzare gli spostamenti verso il Salone e al Fuorisalone.

Dal “diviti et impera” al “condividi e conquista”, resta l’obiettivo di dominare ma cambia il modo in cui farlo. Per i latini era questione di vita e guerre, oggi invece il motto calza a pennello per sintetizzare la trasformazione in atto che sta mutando la mobilità cittadina grazie a due fenomeni diversi ma intrecciati tra loro: il car sharing e i veicoli elettrici. Piattaforme e mezzi che si stanno diffondendo su scala globale con ritmi di crescita rilevanti, dovuti anche e soprattutto alla consapevolezza di salvaguardare il nostro pianeta attraverso uno stile di vita sostenibile che riduca l’inquinamento ambientale. 

La mobilità elettrica di scena alla Milano Design Week
L’occasione migliore e più ravvicinata per scoprire e capire obiettivi e potenzialità della mobilità elettrica arriva con la Milano Design Week, in programma dal 9 al 14 aprile, con tanti appuntamenti dedicati al tema in scena in varie parti della città. L’evento più atteso è BluE, manifestazione ideata da SG Company con il patrocinio del Comune di Milano che alternerà presentazioni, installazioni, workshop, talk, indagini scientifiche e innovazioni nelle vie attorno a Porta Venezia e presso il mezzanino della M1. Partner della prima edizione dell’appuntamento è BMW che, oltre alle prove su strada dei modelli i3 e i8, esporrà in anteprima nazionale il concept BMW iX3, primo SAV elettrico del gruppo tedesco che sarà lanciato nel 2020.

A proposito di BluE, tra i partner del format c’è pure Cityscoot, azienda francese specializzata nel noleggio di scooter, che per l’occasione ha ampliato la copertura cittadina rendendo disponibile il servizio in zona Ventura-Lambrate, uno dei principali distretti del design durante la settimana del Fuorisalone, e nell’area Forlanini. Chi vorrà testare gli scooter bianchi e azzurri, sui quali si potranno avere informazioni presso i BluE Hub dislocati tra centro e periferie, potrà contare su un bonus gratuito di trenta minuti. Restando allo scooter sharing, un’altra soluzione efficace è eCooltra, che copre una vasta fetta del centro cittadino e costa 26 centesimi al minuto, ma offre pure pacchetti più convenienti come quello da 500 minuti a 94,99 euro per muoversi su due ruote elettriche. 

I servizi di car sharing 
L’Italia conta al momento su quattro servizi differenti per la condivisione di una macchina. Due di questi, Drive Now e Car2go si sono uniti dopo l’accordo trovato tra BMW e Daimler per lo sviluppo di un polo dedicato alla mobilità alternativa. Il risultato è Share Now, piattaforma leader a livello mondiale del car sharing free floating, il modello in cui puoi ritirare e lasciare il mezzo in un punto qualsiasi del perimetro prefissato. Il progetto è di ampio respiro e guarda oltre le auto poiché coinvolge pure servizi per taxi, parcheggi e sistemi di ricarica per veicoli elettrici, mentre a livello pratico per ora Drive Now e Car2go continuano a operare separatamente condividendo, però, ognuno le vetture dell’altro servizio. Nello specifico, Drive Now propone a Milano Mini Cooper e BMW, prevede una quota di iscrizione di 29 euro e una tariffa che parte da 31 centesimi al minuto.. In occasione del Salone del Mobile, ci sarà un parcheggio dedicato alla Fiera di Rho. Car2go si trova a Roma, Torino, Firenze e Milano e offre Smart a due e quattro posti con tariffe da 24 centesimi di euro al minuto.

Il servizio più diffuso per numero di città è Enjoy, che ai quattro capoluoghi citati sopra aggiunge Bologna e Catania, con Fiat 500 e Doblò Cargo disponibili pagando 25 centesimi per ogni minuto di viaggio, oppure 50 euro per una giornata di noleggio. Il sistema più green è invece Sharengo, che sfoggia un parco auto di soli mezzi elettrici ed è presente a Roma, Milano, Firenze e Modena, con una tariffa di 28 centesimi al minuto, oppure 12 euro per un’ora. 

L’ascesa dei monopattini elettrici
Per giovani (e non solo) dallo spirito avventuriero ci sono poi i monopattini elettrici, il nuovo che avanza dall’alto di un mercato globale che già oggi vale 16 miliardi di dollari e che pare destinato a incrementare parecchio nel giro di un decennio (le stime di alcune società di analisi statunitensi parlano di un giro di affari superiore ai 40 miliardi di dollari entro il 2030). Piccolo, elementare nell’uso, veloce il giusto (20-25 km/h), silenzioso ed ecologico, il monopattino sta richiamando le attenzioni degli italiani. Considerati i vantaggi - facilità di parcheggio, comodità, percorsi col brivido ma senza pericoli (che dipendono sempre da chi li guida) - sono un mezzo ideale per evitare code e tempi morti durante gli spostamenti brevi.

In occasione della Design Week se ne potranno testare diversi modelli: all’interno di BluE ci saranno i monopattini di Hive, al debutto in Italia, mentre nell’area di fronte al Castello Sforzesco saranno in mostra per noleggio e test drive gratuiti ottanta monopattini Dott, attivi a Parigi e Bruxelles e in procinto di sbarcare a Milano. Già noti al pubblico meneghino sono i piccoli mezzi di trasporto targati Helbiz, monopattini elettrici disponibili in via sperimentale e utilizzati dal brand inglese Matchless durante una sfilata nel corso dell’ultima fashion week.  

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