Salone del mobile e Fuorisalone 2019

Maurizio Navone presenta a Milano una nuova serie di mobili di Restart

Il marchio progettato nel 2003 pensa e produce oggetti a qualità sostenibile in numero limitato. Oggetto come idea e intreccio di saperi che fa ragionare sul valore della merce tra emotività, ingegno e passione.

“Restart”, Maurizio Navone, 2018

Ma da dove nascono le buone idee?
“Nascono da una conoscenza approfondita di quello che è già stato. Nascono dai saperi manifatturieri e dalla comprensione di come l’oggetto è, di come è stato realizzato e qual è il sapere artigiano che ne ha fissato la differenza. Le buone idee nascono dalla curiosità e dalla voglia di contaminazione e di ibridazione. Nascono dall’umiltà e dalla capacità, a volte, di stare dietro le quinte e di intervenire, ove necessario, con garbo e leggerezza. Nascono dalla rilettura e dalla riconfigurazione di un sempre esistito bisognoso di ricomparire sulle scene del presente. Le buone idee nascono dalla capacità di ascoltarsi e nel ritrovare dopo intere settimane di progetto il mobile che hai sempre visto nella casa di montagna della nonna. Le buone idee nascono dall’analisi del particolare e al contempo dall’immediata valutazione che quel dettaglio ha sull’intera catena produttiva – e poi ancora quanto il sistema produttivo sia in grado di interagire con quello distributivo e poi ancora di come l’utilizzatore leggerà quel dettaglio….”

E allora nelle vetrine di via Brisa 2, via Gorani 3, via San Sisto 9, via Manzoni 29 appaiono i personaggi di un paesaggio emotivo, una serie di oggetti ripensati da una testa che li conosce bene e li ha montati e smontati n volte. Sono un tavolo Saliscendi di Ignazio Gardella ridisegnato attraverso la riconfigurazione del meccanismo che ne determina la funzione del cambio di altezza; l’immagine del Servomuto di Achille Castiglioni sviluppata di nuovo attraverso un’estetica determinata dal solo gesto di un utensile meccanico; o ancora un’intera famiglia di luci che trova i propri riferimenti nelle fotografie in bianco e nero di Jacques Fath: qui sono i corpi flessuosi di Alla e Victoire (le due mannequin preferite di Cristobal Balenciaga) e dell’immortale Bettina a tracciare forme e colori dell’idea.

Maurizio Navone, Rope Chair, 2018. Sedia con struttura in tondino metallico verniciato a polvere colore nero opaco, schienale in corda intrecciata
Maurizio Navone, Rope Chair, 2018. Sedia con struttura in tondino metallico verniciato a polvere colore nero opaco, schienale in corda intrecciata

Altri articoli di Domus Salone

Altri articoli di Domus

Leggi tutto
China Germany India Mexico, Central America and Caribbean Sri Lanka Korea icon-camera close icon-comments icon-down-sm icon-download icon-facebook icon-heart icon-heart icon-next-sm icon-next icon-pinterest icon-play icon-plus icon-prev-sm icon-prev Search icon-twitter icon-views icon-instagram