Il Design Museum di Londra apre i suoi spazi ai progetti essenziali e funzionali di Sam Hecht e Kim Colin, fondatori di Industrial Facility.
Il Design Museum di Londra apre i suoi spazi ai progetti essenziali e funzionali di Sam Hecht e Kim Colin, fondatori di Industrial Facility. "Per noi il progetto lega il materiale al concetto di pura necessità": è uno dei motti dello studio londinese al quale dal 2003 si è aggiunto anche il giapponese Ippei Matsumoto. Dai mobili agli apparecchi elettronici, il loro modo di progettare ha conquistato la fi ducia di fi rme importanti del mondo del design, come Hermann Miller, Lacie, Established & Sons, Yamaha e Muji, uno dei clienti storici dello studio, per il quale Industrial Facility ha disegnato oltre 50 articoli. In mostra (dal 9 maggio al 7 settembre) i progetti più recenti, ma anche la curiosa collezione che Hecht ha messo insieme nell'arco degli anni: un centinaio di oggetti che costano meno di 5 sterline. Oggetti, provenienti da ogni parte del globo, che raccontano culture diverse e hanno un ruolo preciso all'interno dello studio: suggerire, appena possibile, l'utilizzo di risorse locali. E.S.