I multipli d’artista, oggetti d’arte prodotti in più copie, non sono opere minori. Lo dimostra il fatto che, nel corso della storia moderna e contemporanea, nemmeno gli autori più importanti, come Warhol, Beuys o Roth, li hanno disdegnati. Semplicemente, appartengono a un’altra categoria economica. E per artisti e galleristi rappresentano il modo migliore per avvicinarsi a un pubblico diverso: nuovo, curioso, che conosce l’arte contemporanea. Di questo è convinta la milanese N.O. Gallery, al punto che ai multipli ha deciso di dedicare un ciclo di tre mostre.

Si comincia con una ventina di artisti. Alcuni, come Sara Ciracì e Seamus Farrell, sono stati invitati dalle curatrici Katia Anguelova e Alessandra Poggianti a creare nuovi oggetti. Altri, invece, proporranno un’eterogenea passerella di opere già note: dagli stickers di Claude Closky e Daniel Buren alla raccolta di vinili con interventi di Thomas Hirschhorn e Liam Gillick, dal progetto musicale di Davide Bertocchi ai proclami di John Giorno. E.S.

8.4.2005 – 3.5.2005
multiplo _1. Daily endless multiple made recyclable
N.O. Gallery
via Matteo Bandello 14, Milano  
T +39-02-4989892
https://www.nogallery.it