Nello storico distretto di Narutaki a Kyoto, kooo architects ha reinterpretato una residenza in stile Sukiya, archetipo abitativo giapponese ispirato alle case da tè e caratterizzato da essenzialità, materiali naturali (legno, carta, pietra) e da una continuità fluida tra architettura e paesaggio. L’intervento si articola nel restauro del corpo originario, immerso in un giardino rigoglioso, e nella costruzione di una dependance al limite ovest del lotto, separati - ma simbolicamente connessi - da una cascata che asseconda la pendenza del terreno e introietta la natura nei rituali domestici. Per accogliere le esigenze dell’abitare contemporaneo, l’impianto della casa storica è stato riorganizzato attraverso la rimozione di partizioni frammentarie e la ridefinizione dello spazio. Il corridoio è in terra battuta (doma) mentre la zona living risulta aperta sul giardino tramite il tradizionale portico (engawa). Negli interni, il lessico progettuale celebra la cultura costruttiva locale in modo quasi “filologico”: tatami, porte scorrevoli in carta opaca (fusuma), superfici intonacate in intonaco tradizionale Juraku restituiscono uno spazio dall’atmosfera pacificante e dal fascino a-temporale.