Casa Ktima

Seguendo la tradizione costruttiva locale, Camilo Rebelo e Susana Martins hanno dato forma nell’isola greca di Antiparo a una casa che, vista dall’alto, appare come una spessa linea bianca astratta.

Ktima, in greco, significa fattoria o porzione di terra fertile. Il sito del progetto è un lotto con forti pendenze, per lo più verde, con pochi alberi, rari nel contesto di Antiparo.

La contrapposizione tra ordine e caos ha connotato la civiltà greca nel corso dei secoli, fino ai giorni nostri. Camilo Rebelo e Susana Martins hanno introdotto questi due concetti nel progetto della casa Ktima.

Camilo Rebelo e Susana Martins, Casa Ktima, Antiparo, Grecia

Possiamo percepire questa costruzione in due modi diversi: dall’alto, seguendo il percorso di accesso principale, vediamo una spessa linea bianca, che si adatta alla topografia e alle condizioni del luogo. Avvicinandoci dal mare, invece, scopriamo la facciata con una composizione figurativa, continua e al tempo stesso apparentemente frammentata, che ricorda un’antica cittadella. Nei regolamenti edilizi greci, i volumi non possono superare i dieci metri di lunghezza e questa regola impone il ritmo compositivo, sempre legato agli spazi interni. Ogni ambiente gode della vista sul paesaggio e di precise condizioni di luce. Sulla base di un programma funzionale ampio, la casa è stata divisa in due livelli: il livello di ingresso è destinato all’abitazione principale mentre al piano inferiore si trovano gli ambienti di servizio, per gli ospiti e per il personale. La casa è stata costruita seguendo la tradizione costruttiva locale e le norme dell’isola, che hanno determinato le scelte principali.

Questa casa ha una condizione particolarmente favorevole dal punto di vista della sostenibilità: il tetto verde garantisce una temperatura costante all’interno, senza la necessità di potenti sistemi di raffrescamento. Sul retro della casa sono stati incorporati alcuni cortili che sono estremamente importanti per la ventilazione, nel tentativo di utilizzare semplici elementi di architettura per ottenere un basso consumo energetico. Casa Ktima è stata nominata per il Mies van der Rohe 2015.

Camilo Rebelo e Susana Martins, Casa Ktima, Antiparo, Grecia
Camilo Rebelo e Susana Martins, Casa Ktima, Antiparo, Grecia
Camilo Rebelo e Susana Martins, Casa Ktima, Antiparo, Grecia
Camilo Rebelo e Susana Martins, Casa Ktima, Antiparo, Grecia
Camilo Rebelo e Susana Martins, Casa Ktima, Antiparo, Grecia
Camilo Rebelo e Susana Martins, Casa Ktima, Antiparo, Grecia
Camilo Rebelo e Susana Martins, Casa Ktima, Antiparo, Grecia
Camilo Rebelo e Susana Martins, Casa Ktima, Antiparo, Grecia
Camilo Rebelo e Susana Martins, Casa Ktima, Antiparo, Grecia. Inquadramento
Camilo Rebelo e Susana Martins, Casa Ktima, Antiparo, Grecia. Pianta del piano principale
Camilo Rebelo e Susana Martins, Casa Ktima, Antiparo, Grecia. Pianta del piano inferiore
Camilo Rebelo e Susana Martins, Casa Ktima, Antiparo, Grecia. Sezione
Camilo Rebelo e Susana Martins, Casa Ktima, Antiparo, Grecia. Sezione


Casa Ktima, Antiparo, Grecia
Tipologia: casa vacanze
Architetti: Camilo Rebelo e Susana Martins
Collaboratori: Cristina Chicau, Maria Sofia Santos, Miguel Marques, Patricio Guedes
Architetto locale: Dionysis Zacharias Architects
Architetto paesaggista: Thomas Doxiadis
Strutture: Christos Kaklamanis
Ingegneria elettrica e meccanica: George Cavoulacos
Construction Manager: Dimitris Karantzas e Kostis Makris
Committente: Oliaros SA – Iasson Tsakonas
Area: 950 mq
Completamento: 2014