A cura di Matteo Vegetti, Carocci editore, Roma 2009 (pp. 274, € 24,80)
Quando nel 1648 la pace di Westfalia sancisce il nuovo ordinamento degli Stati, termina la storia della città medievale, in quanto il diritto degli Stati le sottrae ogni autonomia giuridica e militare. Rimane allora la problematica della città come luogo delle strade, dei palazzi, delle chiese. Il volume è veramente notevole per l'ampiezza delle situazioni e la quantità degli autori esaminati. Peccato che non sia ricordato l'interessante libretto di Carlo Cattaneo, La città.
