"Secunda Natura. Nothing Here Is Just a Wall" è il progetto nato dalla collaborazione tra Bianco67, atelier italiano specializzato nella lavorazione della pietra naturale, e lo studio di design e ricerca Parasite 2.0. Al centro vi è il travertino di recupero — declinato in tonalità che spaziano dal bianco al giallo fino a sfumature tendenti al rosso — reinterpretato non come materiale da modellare ma come dispositivo capace di generare configurazioni aperte. I frammenti lapidei generalmente esclusi dalla produzione standard vengono riattivati e trasformati in elementi strutturali e narrativi, dando origine a nuove relazioni tra tecnica, forma e funzione.
Il sistema si compone di tre elementi che operano tra oggetto e architettura, suggerendo possibili utilizzi senza definirli rigidamente e mantenendo una natura ibrida e trasformabile. La lavorazione robotizzata spinge le potenzialità strutturali e formali della materia con una precisione che si avvicina alla qualità artigianale, mentre le superfici sono attraversate da motivi che richiamano un immaginario classico con riferimenti al mondo marino. Innesti in acciaio introducono un principio di flessibilità che rende il sistema adattabile a diverse scale e contesti.
Secunda Natura si inserisce come evoluzione della serie XC Objects, presentata tra il 2024 e il 2025 a Milano, Miami e Napoli, portando avanti un approccio che mette in discussione la logica industriale tradizionale e riflette sui meccanismi di spreco generati da un sistema produttivo sempre più influenzato da dinamiche estetiche e digitali. Il risultato restituisce alla pietra naturale una nuova centralità nel panorama del design contemporaneo, trasformando il processo produttivo stesso in contenuto espressivo.
