Il Waterfront di Levante è uno di quei progetti che ridefiniscono il rapporto tra una città e il proprio fronte mare. Il masterplan firmato da RPBW – Renzo Piano Building Workshop ha restituito a Genova un intero tratto costiero per decenni rimasto chiuso e separato dal tessuto urbano. Al centro, un Palasport multifunzionale da 5.000 posti per grandi eventi sportivi e di spettacolo, affiancato da un centro commerciale su tre livelli anulari, un parco di 16.000 m², una darsena, residenze e uffici. Un intervento unitario che ridisegna il rapporto tra la città e l'acqua. In questo contesto, Sandrini Metalli ha avuto un ruolo che va oltre la fornitura: l'azienda ha supportato la progettazione e l'ingegnerizzazione dell'involucro, producendo i sistemi che oggi definiscono la pelle dell'edificio. Per la copertura — 13.000 m² complessivi — è stato impiegato il sistema SANDfuture 575 in lastre rastremate, sviluppato per assecondare una geometria articolata in anelli concentrici ovali che convergono verso la cupola centrale. Il secondo anello, in alluminio RAL 6021, si estende in 48 spicchi rastremati e curvi; il terzo, già esistente, è stato rivestito con SANDfuture in alluminio RAL 9006; il quarto, realizzato ex novo, è predisposto per circa 2.800 m² di integrazione fotovoltaica. La cupola centrale ha mantenuto il rivestimento in vetroresina originale, preservando la luce naturale nell'arena. L'intera copertura è trattata con SANDactive®, sviluppato con PURETi, per la protezione contro sporco, batteri e agenti inquinanti. La facciata è realizzata con il profilo SAND18 in acciaio preverniciato RAL 9006 spessore 10/10, scelto per la resistenza meccanica in un contesto marino sollecitato dal vento e dalla salsedine. La profilatura ondulata trasforma la superficie in una membrana in movimento, capace di catturare e restituire la luce diversamente nel corso della giornata. La verniciatura PVDF multilayer in doppia colorazione — studiata per garantire durabilità nel tempo in ambiente marino — e la predisposizione per linee vita completano un sistema pensato per rispondere insieme a requisiti estetici, energetici e di sicurezza. Il cantiere ha visto la collaborazione di CDS Costruzioni come general contractor, Bronco Coperture per la posa della copertura e MAP S.p.A. per quella della facciata. Il progetto si inserisce in una fase di crescita per Sandrini Metalli, che nel 2025 ha registrato un fatturato di 141 milioni di euro — risultato di un posizionamento consolidato nei cantieri ad alta complessità, dove il valore non risiede nel singolo prodotto ma nella capacità di integrare competenze tecniche e ingegneristiche lungo tutte le fasi del progetto.