Per la prima volta nella sua storia, Gypsum ha scelto di collaborare con un designer internazionale. Il risultato è URUK, collezione di piastrelle tridimensionali in Cemento basic presentata durante la Milano Design Week nello showroom Materia 2.0, hub di riferimento per la cultura del progetto a Milano e spazio dedicato a materiali e superfici per progettisti e architetti. Il punto di partenza è lontano nel tempo: la città mesopotamica di Uruk, luogo simbolico delle origini della civiltà urbana, ha fornito a Huub Ubbens il vocabolario formale da cui costruire un sistema di cinque piastrelle in formato quadrato 11,9 x 11,9 cm. Scale, volumi e piani si traducono in una tridimensionalità misurata in cui la superficie diventa elemento narrativo. Ogni modulo è concepito come una micro-architettura leggibile sia in pianta sia in prospetto, capace di generare configurazioni sempre diverse a seconda dell'accostamento. Il risultato è un paesaggio astratto e senza tempo, in equilibrio tra memoria storica e interpretazione contemporanea. La collezione reinterpreta in chiave materica il movimento dei piani tipico dell'architettura e dei manufatti della cultura sumera, evocando superfici in bassorilievo e altorilievo che dialogano con la luce e lo spazio circostante. Dal punto di vista cromatico, URUK è declinata nelle tonalità della terracotta e del bordeaux polvere, e introduce due nuovi colori nel campionario aziendale — il bianco e il nero — ampliando le possibilità compositive a disposizione dei progettisti. Resistente allo sporco e adatta sia ad ambienti interni sia esterni, la collezione conferma l'approccio di Gypsum: ricerca estetica e performance tecnica come obiettivi inseparabili.