AMO, il think tank co-fondato da Rem Koolhaas e diretto da Samir Bantal, ha presentato durante la mostra “Countryside, the Future”, ora in esposizione al Solomon R. Guggenheim Museum di New York, il primo progetto di una partnership con Volkswagen. Si tratta di un trattore elettrico pensato il particolar modo per l’africa sub-sahariana, come strumento per facilitare le agricolture di piccola scala e la produttività degli agricoltori di sussistenza. Per ora il progetto è ancora nella fase iniziale, ma il prossimo passo di questa collaborazione prevede l’interfacciarsi con investitori e università locali per poter assumere consapevolezza delle necessità del contesto.
“L’interesse di Volkswagen per la campagna” afferma Samir Bantal, direttore di AMO “ha dato il via a una nuova collaborazione di ricerca che darà vita a diversi progetti attraverso l'impollinazione incrociata tra l'architettura, tradizionalmente incentrata sulla stabilità, e le competenze di Volkswagen in materia di mobilità”. Il veicolo non sarà venduto alle singole persone, ma è pensato invece come uno mezzo condiviso tra i vari agricoltori di un villaggio. È previsto l’utilizzo di una batteria rimovibile, caricabile attraverso strutture apposite di pannelli solari.
