Objects of Use

Unendo le loro professionalità, la furniture designer Maria Bruun e l’architetto Anne Dorthe Vester hanno creato un oggetto ibrido in ceramica, ottone e legno di quercia.

Objects of Use
Objects of Use è il risultato dell’unione di due mondi, dell’intreccio di due professioni e di due persone che si incrociano, si pongono in contrasto e in relazione.
Objects of Use è la fusione della mente di un’architetto con la mano di una designer, e della mano di un’architetto con la mente di una designer.
Maria Bruun and Anne Dorthe Vester, Object of Use
Maria Bruun e Anne Dorthe Vester, Objects of Use
Si tratta di un confine, un ibrido. Un oggetto davanti al quale ci si chiede cosa costituisce l’architettura e ciò che giustifica l’etichetta di design, davanti al quale si esplorano le relazioni e le differenze tra spazio, funzione e azione.
Objects of Use è il risultato di un incontro immediato e di un processo, è pensiero e creazione. Il terreno comune è un approccio intuitivo, una conoscenza tecnica e un artigianato professionale.

Per una nuova ecologia dell’abitare

L’eredità di Ada Bursi si trasforma in un progetto d’esame del biennio specialistico in Interior Design allo IED di Torino, in un racconto sull’abitare contemporaneo, tra ecologia, flessibilità spaziale e sensibilità sociale.

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