Il 13 gennaio, durante la notte dei musei di Basilea, il designer canadese Jerszy Seymour ha tenuto il suo workshop Amateur #2: (Anti-)social Volcano al Vitra Design Museum. Come parte di una serie di progetti che considerano il potenziale del dilettante (che per Seymour significa appassionato e non-professionista), questo workshop ha impiegato il polycapralactone, una resina termoplastica lavorabile a 60°C, sia come materiale da costruzione sia come metafora dell'energia creativa presente in ciascuno di noi. Il workshop Amateur #2: (Anti-)social Volcano, ha funzionato sia come paradosso di tempi preistorici e contemporanei, sia come un'indagine sull'idea di progresso. I visitatori hanno potuto scegliere di utilizzare materiali primordiali e facilmente disponibili, come bastoni di legno, ossa, gesso e cera a spruzzo, che potevano rappresentare la primitiva artificialità dei nostri tempi.

Utilizzando il vulcano come metafora della psiche umana, capace di sprigionare le forze del subconscio e istintive dell'Io e di farle prevalere sulle forze di controllo del nostro Ego e Super Ego, Jerszy Seymour mira a considerare il nostro rapporto con il mondo costruito, il mondo naturale, la nostra relazione con gli altri e noi stessi con la simulazione di situazioni di vita rea, come il cacciatore, l'agricoltore, l'intellettuale: l'(Anti-)social Volcano riguarda tutti e invita tutti a partecipare. Due anni fa, Jerszy Seymour, ospite di Vitra, aveva trasformato una normale sedia da giardino in plastica tagliata e riassemblata con un cuscino e una catena di bicicletta. Era l'inizio di una ricerca per creare una nuova tipologia di sedia, che è sfociata in New Order, edizione limitata di sedute dal carattere unico e sperimentale che fa parte del progetto Vitra Edition 2007, ma in futuro potrebbe anche portare a una sedia prodotta in serie.