Questo mese Domus 1018

Charles & Reay Eames al Vitra Design Museum, Nicola Coropulis su Poltrona Frau, Giuseppe Zampieri: una maniera di lavorare, Dom Hans van der Laan, il Louvre Abu Dhabi di Jean Nouvel, Edificio commerciale e per uffici a Zurigo di Baukontor Architekten, Vijversburg Park di Junya Ishigami e Studio Maks, Casa a Ostuni di Danilo Parisio, Michael Anastassiades

Domus 1018, novembre 2017

In questo numero

Ora si può

Una riflessione sulle ultime due decadi a partire da un’idea di progresso in continua espansione e mutamento. Per arrivare a interrogarsi sulle urgenze del nostro tempo e sul senso di un nuovo movimento culturale.

Domus 1018

Domus 1018

In copertina: elaborazione grafica della planimetria generale del Louvre Abu Dhabi, progetto di Ateliers Jean Nouvel. Qui accanto, i due elementi costitutivi della cupola e dei padiglioni sottostanti. © Jean Nouvel Architecte

Il meraviglioso laboratorio degli Eames

Attraverso la catalogazione e l’approfondito studio di 100 oggetti della propria collezione, il Vitra Design Museum indaga la parte più sperimentale del lavoro di Charles e Ray Eames: prototipi e modelli, invenzioni tecniche e perfezionamenti ci introducono ai tanti dei loro ormai iconici arredi. Testo Jolanthe Kugler, Tanja Cunz

La formazione dell’architetto negli Stati Uniti, e non solo

Dopo l’Italia e l’Europa, la nostra analisi sulla formazione dell’architetto affronta la situazione statunitense con un appassionato saggio di Wilfried Wang. L’architetto tedesco, docente in Texas, ha redatto per noi un manifesto in cinque punti per dire cosa si dovrebbe insegnare, e come farlo. Testo Wilfried Wang

La mia Taranto: una passeggiata critica

Agli occhi del mondo Taranto è oggi una città in tragico stato di degrado e di abbandono. Per Michael Jakob, che individua la causa del decadimento in un “eccesso di progetto”, occorre fare un atto d’amore verso il bello e il brutto di questo territorio e, attraverso gli strumenti dell’architettura del paesaggio, risanarne gli spazi di vita. Testo Michael Jakob 

Ars Aevi: la cultura come arma

Concepito durante l’assedio di Sarajevo, mentre sulla città cadevano le bombe, il museo di arte contemporanea Ars Aevi è frutto di una storia straordinaria. Coinvolgendo gli artisti più importanti del mondo, è diventato l’emblema della resistenza culturale e della volontà di promuoverne la natura multiculturale. Testo Stefania Gruosso, Lejla Odobaši

Volevo fare lo storico

Dalla Torino industriale dell’inizio del Novecento alla Tolentino operosa e artigianale degli anni Cinquanta, dal Nord al Centro Italia, il direttore generale di Poltrona Frau racconta a Domus l’avventuroso viaggio compiuto dall’azienda in più di un secolo di storia fino alla quotazione in Borsa, e all’acquisizione da parte della famiglia Haworth, con l’ambizione di continuare a rappresentare il “salotto buono” dell’arredo italiano. Testo Nicola Coropulis

Una maniera di lavorare

La sfida di David Chipperfield di aprire uno studio di architettura a Milano diventa l’occasione per il suo collaboratore e allievo Giuseppe Zampieri di ripensare l’idea stessa di studio. Convinto che sia necessario costruire nuovi luoghi per lavorare insieme in maniera diversa, fonda un atelier e racconta a Domus questa innovativa realtà. Testo Giuseppe Zampieri

Una casa per lo spirito

Una mostra in corso al deSingel Internationale Kunstcampus di Anversa riporta l’attenzione sull’opera straordinaria di Dom Hans van der Laan, monaco-architetto olandese scomparso nel 1991 che, sulla base della sua teoria del “numero plastico”, elaborò un rigoroso e originale linguaggio formale dando vita a spazi sacr. Testo Caroline Voet

Riapre il Teatro Lirico a Milano

Pensato come un processo che trasforma il disagio urbano in un momento di conoscenza, valorizzazione e divulgazione, il format cantiere-evento è un modo per convertire un luogo di lavoro in laboratorio-atelier di ascolto e comunicazione e per stimolare la partecipazione diretta degli abitanti, creando un ponte fra progettazione, esecuzione e futura gestione. Testo Gianfranco Dioguardi

Charles Baudelaire e la modernità parigina

Di recente pubblicazione, il libro di Antonio Pizza indaga sull’interesse che lo scrittore francese presta ai temi della modernità così come si configurano nel luogo della loro espressione per eccellenza, la Parigi della seconda metà dell’Ottocento. Sullo stesso argomento si veda lo scritto di Paul Valery in Domus 994, settembre 2015. Testo Antonio Pizza 

Ateliers Jean Nouvel: Louvre Abu Dhabi

Un nuovo museo, concepito non come un edificio, ma come un vero e proprio pezzo di città, è lo straordinario progetto che Jean Nouvel ci regala ad Abu Dhabi. Una piccola città costruita con edifici, piazze e vicoli, resi vivibili dal grande ‘ombracolo’ della magnifica cupola che, al di sopra di essa, dà forma e crea una sorta di natura artificiale, per raccontare la storia dell’umanità.

Baukontor Architekten: Edificio commerciale e per uffici in Schiffbauplatz, Zurigo

Un edificio esemplare nel cuore dell’ex area industriale Zürich-West mette in evidenza l’attitudine dei progettisti nel trovare la giusta relazione con il contesto urbano. Materiali, andamento dei volumi e finestrature, saggiamente composti, diventano elementi di mediazione e di dialogo con l’intorno.

junya.ishigami+associates, Studio Maks: Vijversburg Park, Paesi Bassi

Una ricerca decennale sul limite della rarefazione del corpo architettonico trova in quest’opera una totale corrispondenza con il tema di progetto proposto. L’intervenire in modo puntuale su un parco tutelato permette ancora una volta all’architetto giapponese di riflettere su spazio e struttura, vera sostanza dell’architettura.

Danilo Parisio: Casa a Ostuni, Puglia

Una villa nella campagna pugliese mostra come la tettonicità delle murature e un possente basamento possano trasformare la relazione tra forma architettonica e luogo.

Michael Anastassiades: Progettare è una ricerca costante

Libero da condizionamenti esterni e interessato alla parte più sperimentale del progetto, il designer cipriota apre a Domus le porte del suo nuovo studio londinese. Parlando, tra le altre cose, del suo amore per i materiali che appaiono per quello che sono e che invecchiano bene trasformandosi nel tempo, ci svela il fine ultimo del suo lavoro: la ricerca di un design senza tempo.

La Francoforte di Christoph Mäckler 

Testo Christoph Mäckler

Elzeviro: Casa e radici

Abitare una casa vuol dire entrare nell’anima dei muri, ascoltare tutto ciò che da essi arriva a noi sotto forma di odori, voci, suoni, ricordi. Poi capita di traslocare e di mettere radici altrove, ma nulla si perde perché ogni cosa ricevuta è diventata parte della nostra pelle. Testo Giuseppe Lupo

Rassegna: Esterni

A cura di Centro Studi Domus