Questo mese: Domus 1017

Lucio Fontana all’HangarBicocca, Benno Albrecht su Leonardo Benevolo, Paulo Mendes da Rocha, Henley Halebrown, Giulio Iacchetti, Design studio of the Norman Foster Foundation, Cesare Leonardi, Enzo Cucchi, la Parigi di Jacques Jouet e l’Elzeviro di Riccardo Petrella.

In questo numero:

Per un movimento culturale

Se i nodi sono al pettine, e lo sono, allora non c’è altro tempo da perdere. Siamo interessati ai luoghi in cui viviamo? Siamo interessati al nostro tempo e a quanto esso ci mette a disposizione per immaginare possibili futuri? O, meglio ancora, siamo interessati alla vita degli uomini, quella nostra e quella di tanti altri? Vogliamo provare a creare le condizioni perché essa possa essere vissuta pienamente e al meglio possibile? L’editoriale di Nicola Di Battista

Domus 1017

Copertina: elaborazione grafica di Concetto spaziale. Attesa , di Lucio Fontana, 1964. Idropittura su tela, 116 x 81cm. © 2017. Christie’s Images, London/Scala, Firenze. © Lucio Fontana by Siae 2017

Lucio Fontana: Ambienti

La ricostruzione di nove ambienti e due opere ambientali di Lucio Fontana negli spazi di Pirelli HangarBicocca a Milano ci permette di ammirare di nuovo uno dei lavori più originali e straordinari dell’artista. Con una vasta e minuziosa opera di ricerca e sotto l’attenta regia di Vicente Todolí, le curatrici Barbara Ferriani e Marina Pugliese hanno potuto realizzare quella che fino a oggi sembrava una “mostra impossibile”. Testo di Marina Pugliese

Ricerca come progetto

Il forte impegno didattico per il progetto ha portato Beppe Finessi a confrontarsi all’interno dei suoi corsi con tutte le arti; nessuna esclusa. Gli studenti sono spinti a trovare la loro vocazione costruendo veri e propri cataloghi, ognuno il suo, poi raccolti in volumi che saranno la base necessaria dei loro futuri mestieri. Testo di Beppe Finessi

L’insegnamento dell’architettura in Europa

Dopo il punto di Carlo Olmo sull’insegnamento in Italia, il progettista spagnolo Francisco Mangado analizza la situazione europea. Ne esce una critica serrata all’esistente, ma anche una speranza per il futuro, a partire dall’innovativo programma didattico della sua nuova scuola di Architettura di Madrid. Testo di Francisco Mangado

Giulio Iacchetti: Una maniera di lavorare

Da “dilettante professionista”, come scherzosamente si definisce, Giulio Iacchetti ritiene che un progetto nasca sempre da un atto di disobbedienza. Il compito del designer? Restituire dignità agli oggetti.

Leonardo Benevolo: la scandalosa forza rivoluzionaria del passato

Dedicata alla figura e al lavoro di Leonardo Benevolo, la mostra curata da Benno Albrecht e Anna Magrin alla Triennale di Milano indaga il futuro del patrimonio culturale e storico italiano come risorsa da conservare e da consegnare alle generazioni future per imprimere una svolta alle sfortune del Bel Paese. Testo di Benno Albrecht

L’identità elusiva dell’architettura giapponese

Citando Arata Isozaki, il primo a introdurre il concetto di ‘giapponesità’, i curatori Frédéric Migayrou e Yuki Yoshikawa hanno organizzato una grande mostra al Centre Pompidou-Metz per indagare gli elementi peculiari che legano le creazioni dei maggiori progettisti nipponici del Dopoguerra alle specificità culturali del loro Paese. Testo di Frédéric Migayrou

Herzog & de Meuron: Berggruen Institute, Los Angeles

Ispirandosi alla tipologia dei monasteri che coniuga con equilibrio spazi per la riflessione individuale e luoghi per gli incontri comunitari, lo studio Herzog & de Meuron ha disegnato per il Berggruen Institute un campus di grande respiro, dove la rigorosa soluzione architettonica si unisce a un attento studio paesaggistico.

La città fragile

Il futuro della città non riguarda solo l’architettura, l’urbanistica, l’ingegneria dell’ambiente e del territorio, ma anche la capacità di pianificare e governare il cambiamento, affrontando le questioni in maniera dialettica e multidisciplinare. Dipende, in definitiva, dalla qualità delle domande che sapremo porre. Testo di Roberto Vanacore

Henley Halebrown: Chadwick Hall, Roehampton, Londra

L’attenta lettura del terreno, la capacità d’inserirsi in un contesto storico consolidato, la sapiente composizione planimetrica e volumetrica, una raffinata scelta dei materiali sono temi sviluppati in modo esemplare in questo progetto di residenze per studenti nel sud-ovest di Londra.

Cesare Leonardi: L’architettura della vita

Un’importante retrospettiva racconta l’avventura progettuale e la poliedrica figura di Cesare Leonardi: fotografo, designer, artista, paesaggista, urbanista e altro ancora. Varie vesti per un unico approccio, sempre da architetto, anche se sono state le sue geniali e precoci intuizioni nel campo del design a portarlo sulla scena internazionale negli anni Settanta. Testo di Andrea Cavani e Giulio Orsini

Enzo Cucchi: Fontana dei Due Soli, Ancona

Mettere in opera quello che c’è sembra essere il pensiero dell’artista nell’aggiungere alla splendida cornice del porto di Ancona una fontana, qui magistralmente raccontata da Francesco Merlo che ci parla di paesaggio, immagini e fa-ti-ca. Testo di Francesco Merlo

Elzeviro: Nel nome dell’umanità

Le nuove “tavole della legge” imposte dalla globalizzazione dell’economia dominante di mercato, finanziaria e produttivista, hanno disintegrato il vivere insieme a livello planetario, imponendo la reificazione di ogni forma di vita. Testo Riccardo Petrella