Si chiama Giria la collezione di piatti e accessori per la tavola che Evelina Kudabaité, designer di stanza a Vilnius, si autoproduce rifornendosi di scarti di cortecce dalle segherie locali. Seccate, tritate, e amalgamate insieme alla polvere di foglie provenienti dalle foreste del paese, le cortecce sono trasformate in una pasta che viene modellata a mano dalla stessa Kudabaité, alimentando una piccola economia circolare che trasforma gli scarti della foresta in una nuova forma di artigianato.
Rivestiti da una finitura atossica, gli oggetti della collezione, costantemente arricchita con nuovi pezzi unici, hanno una resistenza agli urti paragonabile a quella della ceramica e sono lavabili con un panno, ma non con un getto diretto d’acqua. Ogni volta mutevoli, i pezzi stimolano nelle intenzioni della designer un contatto diretto con la natura alimentato dalla dimensione tattile.
- Project:
- Piatti ecosostenibili
- Tipologia:
- Tableware
- Design:
- Evelina Kudabaité
- Anno:
- 2020
