Triennale
viale Alemagna 6
Orari 5-10.4.2006, h. 10.30-20.30 https://www.triennale.it

Sono tre le mostre da non perdere alla Triennale: l’omaggio a Le Corbusier di Cassina che nei giardini della Triennale ha ricostruito gli interni del Cabanon, il capanno che l’architetto svizzero progettò e costruì nel 1952 per le sue vacanze a Cap Martin. Consigliato però a chi non ha fretta: vi si può accedere soltanto quattro per volta indossando speciali sovrascarpe (fino al 4 giugno).

“Nanda Vigo. Light is life”, curata da Dominique Stella, è una piccola esposizione (aperta fino al 28 maggio) che si sviluppa attorno alla ricerca di Nanda Vigo sulla luce, secondo l’artista “struttura portante della filosofia del progetto”.

“Il diavolo del focolare” è infine la mostra organizzata dal Cosmit che ha invitato una trentina di artiste a riflettere sul rapporto tra la nuova donna e la nuova cucina. Nel percorso curato da Claudia Gian Ferrari e allestita da Matali Crasset (aperta fino al 30 aprile) troviamo, tra le altre, opere di Marina Abramovic, Vanessa Beecroft, Monica Bonvicini, Tracey Emin, Mona Hatoum, Sam Taylor-Wood e Rachel Whiteread.