Rosso Valentine

Nel 1969, Olivetti lancia una macchina per scrivere portatile rosso fuoco, che diventa ben presto un'icona di stile entrando, già nel 1971, a far parte delle collezioni del MoMA di New York.

Pubblicato in origine su Domus 475/marzo 1969

Due nuove macchine per scrivere

Valentine, una portatile della Olivetti
designer: Ettore Sottsass jr.
collaboratore: Perry A. King

Questa nuova portatile della Olivetti si chiama Valentine, è rossa ed è fatta di ASS. La valigia è un secchio nel quale si mette la macchina e la maniglia non è attaccata al secchio, ma alla macchina; così si porta la macchina con il secchio attaccato e questo semplifica le cose.

Particolari della macchina per scrivere Valentine, prodotta da Olivetti su progetto di Ettore Sottsass jr. e Perry A. King.
Particolari della macchina per scrivere Valentine, prodotta da Olivetti su progetto di Ettore Sottsass jr. e Perry A. King.
L'idea generale è che ormai una portatile non è più un oggetto speciale, ma uno strumento qualunque di tutti i giorni, come se fosse una matita, una biro o qualche cosa del genere.
La macchina per scrivere Valentine, prodotta da Olivetti su progetto di Ettore Sottsass jr. e Perry A. King.
La macchina per scrivere Valentine, prodotta da Olivetti su progetto di Ettore Sottsass jr. e Perry A. King.
Il design tiene conto di questa nuova situazione e cerca di sottrarsi a quelli che sono più o meno i simboli tradizionali dell'oggetto come misura di posizionamento culturale o sociale e cerca invece di aiutare il più possibile l'uso scorrevole e normale dello strumento.
Con tutto ciò naturalmente non pare dimenticato il fatto che qualsiasi oggetto alla fine viene a disegnare un certo ambiente e in questo senso l'ambiente tradizionale sembra anche essere aggredito dalla presenza di questo oggetto rosso.
L'ambiente tradizionale sembra essere aggredito dalla presenza di questo oggetto rosso.
La valigetta esterna in cui fino ad allora si chiudevano le portatili viene sostituita nell'Olivetti Valentine da un semplice guscio in plastica.
La valigetta esterna in cui fino ad allora si chiudevano le portatili viene sostituita nell'Olivetti Valentine da un semplice guscio in plastica.
Olivetti Studio 45
designer: Ettore Sottsass jr.
collaboratore: Hans von Klier

Questa macchina per scrivere manuale è una via di mezzo tra una portatile e una macchina professionale e serve per professionisti o uffici che non usino la macchina con pesante continuità.
Come la macchina Valentine, è fatta di ABS e possiede una valigia anch'essa in ABS.
Olivetti Studio 45, progettata da Ettore Sottsass jr.
con Hans von Klier.
Olivetti Studio 45, progettata da Ettore Sottsass jr. con Hans von Klier.
Il design tende a fare di questa macchina un oggetto compatto e solido, come un sasso, in modo che la forma sia vista d'un colpo, e che la macchina si possa prendere in mano e spostare con facilità e si inserisca fra altri oggetti di un qualunque ambiente. Si produce in un colore verde-blu che è un colore tradizionale nell'ufficio. Anche la valigia è verde, e l'interno è verdegiallo, e quando la valigia si apre la macchina sembra esservi incastrata dentro come un seme nella polpa di un frutto.
Olivetti Studio 45, progettata da Ettore Sottsass jr.
con Hans von Klier.
Olivetti Studio 45, progettata da Ettore Sottsass jr. con Hans von Klier.

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