Studio di progettazione: Studio Font
Nome del progetto: Casa Macahuite
Luogo: Puerto Escondido, Oaxaca, Mexico 
Dimensioni: 300 mq In una zona remota della costa di Oaxaca, dove l’isolamento è amplificato da un paesaggio estremo segnato da uragani e terremoti ma al tempo stesso brulicante di vita, Studio Font realizza Casa Macahuite, un’architettura che sembra riemergere dalla terra come uno scheletro primordiale, custode della memoria costruttiva nella sua forma più essenziale. la residenza si articola secondo un impianto ad H che organizza due volumi parallelepipedi su due livelli. Ciascun corpo è racchiuso lateralmente da setti in cemento a vista e frontalmente da ampie vetrate quasi impercettibili. A collegarli, una piastra orizzontale a un solo piano con una luce libera di 14 metri definisce il fulcro della casa, proteggendo e incorniciando i rituali all’aperto della vita domestica. Con un gesto di radicale sintesi, la struttura in cemento diventa al tempo stesso finitura e arredo, conferendo all’insieme una presenza massiva, concepita per opporsi alla forza degli elementi naturali. Le murature portanti si estendono fino a trasformarsi nella piastra monolitica della cucina, mentre sanitari e basi dei divani emergono nello spazio come blocchi scultorei compatti. A interrompere la continuità materica del cemento intervengono arredi e sistemi di oscuramento in legno grezzo e nodoso che, come frammenti di una vegetazione fossile restituita dal mare, introducono un contrappunto tattile e visivo. Il risultato è un’abitazione dal carattere drammatico e atemporale, capace di instaurare un dialogo potente con la dimensione aspra e selvaggia del paesaggio circostante.