di Loredana Mascheroni

È naturalmente sull'Isola della Felicità – in arabo Saadiyat Island – che lo Sceicco Khalifa Bin Zayed Al Nahyan intende realizzare uno dei suoi sogni più ambiziosi: costruire un polo culturale che attiri visitatori da tutto il mondo. Non si tratta di un luogo immaginario, ma di un'isola disabitata di 27 chilometri quadrati che dista appena 500 metri dalle coste dell'isola di Abu Dhabi. Per realizzare il suo sogno, il Presidente degli Emirati Arabi ha ingaggiato quattro star dell'architettura internazionale (di cui tre Pritzker) per i primi quattro edifici, e altri big verranno coinvolti per la realizzazione dei tre mega-progetti ancora in programma.

La prima tappa di questo enorme piano di sviluppo urbanistico e culturale, avviato nel 2004 dall'Abu Dhabi Tourism Authority (ADTA), è stata la presentazione dei primi quattro progetti, che costituiranno il cuore del distretto culturale: il Saadiyat Performing Arts Center di Zaha Hadid, che avrà cinque diverse sale – una da musica, per concerti, un’Opera, un teatro ed una sala polifunzionale – con una capacità di 6.300 posti; il Guggenheim Abu Dhabi Museum di Frank Gehry, che sarà il più grande Museo Guggenheim al mondo; il Museo di arte classica disegnato da Jean Nouvel e un Museo Marittimo di Tadao Ando.

Completeranno il distretto lo Sheikh Zayed National Museum (dedicato alla storia e alle tradizioni di Abu Dhabi e per il quale verrà lanciato a breve un bando di concorso) un Parco Biennale e 19 padiglioni, che saranno collegati da un canale navigabile di 1500 metri, mentre a lungo termina è prevista anche la creazione di un campus creativo di scuole di belle arti. Naturalmente attorno ai musei sorgerà un insieme di infrastrutture - il cui masterplan è stato progettato da Skidmore, Owings & Merrill - che dovranno ospitare una comunità di oltre 150.000 persone, paragonabile per dimensione alla Oxford inglese o alla Hollywood americana. L'apertura degli edifici del distretto è programmata in tre fasi, dal 2012 al 2018. Il sogno dello sceicco costerà – stime attuali – venti milioni di dollari.

https://www.saadiyat.ae