Nella collezione Musa sviluppata da BorromeodeSilva per Smeg, forni e piani a induzione si trasformano in elementi architettonici capaci di definire lo spazio e farlo dialogare con la tecnologia.
C'è un momento preciso in cui un elettrodomestico smette di essere tale e comincia a essere architettura. Nella collezione Musa, sviluppata da SMEG con lo studio BorromeodeSilva, quel momento è leggibile nelle superfici, nelle proporzioni, nei dettagli che non si annunciano ma si scoprono. Il punto di partenza è l’identità di un luogo: la cucina contemporanea, che come ha raccontato il designer Carlo Borromeo a Domus, “è diventata un palcoscenico, un elemento di espressione della propria personalità”, il luogo di incontro di architettura, materia e quotidianità.
È a partire da questa trasformazione dello spazio che forni e piani cottura Musa trovano il loro senso più profondo. Non complementi neutri da integrare in un ambiente, ma elementi capaci di definirlo.
Nei forni Musa il gesto progettuale più riconoscibile è l'oblò: un frontale che ridisegna il rapporto tra esterno e interno. Come ha spiegato Borromeo, è stata l'esperienza nel CMF — colori, materiali, finiture — maturata nel mondo dell'automotive a suggerire l'intuizione: usare le texture per costruire una cornice, e da quella cornice far emergere un portale che "invita ad avvicinarsi e guardare dentro". Il vetro diventa superficie da attraversare con lo sguardo, esaltata dal contrasto tra lucido e opaco che moltiplica profondità e matericità. Un'estetica che evoca, non a caso, la lezione di Carlo Scarpa, “geometrie pulite ma estremamente espressive, nella loro semplice complessità”.
I forni della collezione Musa, disponibili nei formati da 60 e 45 centimetri, nelle finiture nero opaco e silver, articolano la palette delle loro tecnologie dai modelli più essenziali alle versioni con cottura a vapore, programmi pizza con pietra refrattaria e combinazioni microonde e cottura tradizionale. La tecnologia si stratifica senza mai emergere come elemento autonomo: rimane integrata nell'esperienza, invisibile fino a quando non serve.
In continuità con i forni, i piani a induzione Musa traducono lo stesso vocabolario visivo in una superficie orizzontale. Il dialogo tra lucido e opaco, che nei forni lavora in profondità, diventa qui una composizione grafica piana, quasi una notazione.
La gamma comprende modelli con display Digi Touch e tecnologia Bridge, in diverse configurazioni di potenza e numero di zone, fino alle soluzioni con display Compact Slider Plus e tecnologia Multizone. Ogni variante risponde a un modo diverso di stare in cucina, senza che questo si traduca in un salto estetico: la coerenza della collezione tiene insieme flessibilità tecnologica e continuità di linguaggio.
Musa è l'ultima espressione di questa vocazione che definisce l’identità di Smeg fin dalla fondazione nel 1948: fare della forma un argomento tanto quanto la performance. È un progetto totale, in cui la tecnologia non compete con l'estetica, ma le appartiene.
- Prodotto:
- nuova collezione Musa
- Brand:
- Smeg
- Sito web:
- www.smeg.com/it
