Un pensiero sartoriale è il fondamento della collezione di sedute Twist, che ora oltrepassa i confini dell’interior andando ad arricchire l’offerta di Cantori per spazi en plein air, assieme a concept versatili come il tavolo Milton.
Prima ancora che un segno di status, prima di ogni altra cosa, la sartorialità è soprattutto un’esperienza. È il coinvolgimento di tutti i sensi nel percepire la materia, i suoi accostamenti, le continuità, i contrasti, quei gesti che hanno decretato una leggerezza o una solidità, un colpo di luce o un’ombra. È un fatto di unicità, ma non tanto di unicità del prodotto quanto di unicità di un pensiero che si lascia esplorare.
Nel design, la sartorialità diventa quella di un pensiero guidato dalla ricerca, capace di tradurre le unicità del fare artigianale dentro una produzione industriale.
È lo spirito che ha accompagnato Cantori in 50 anni di esperienze e crescita nel mondo dell’arredo, quello che ha percorso il progetto di veri pilastri della sua identità come le sedute Twist, firmate dallo studio Castello Lagravinese. Lo stesso spirito che accompagna l’apertura di questa ricerca verso gli spazi esterni, un esperimento nell’estendere un’esperienza di interior alla scala del paesaggio, nel tradurre i codici del lusso indoor in soluzioni che creano dialogo con l’architettura e l’ambiente, dando alla convivialità nuovi significati.
Il punto di partenza per esplorare queste possibilità nell’universo Twist è rimasto naturalmente quell’elemento formale e funzionale che è chiave della collezione: la trama di fasce ritorte che avvolgono la struttura metallica con un gesto fluido, quel gesto sartoriale, appunto, che viene dal mondo dell’haute couture, concentrato nel creare un senso di tridimensionalità e movimento. Nella versione outdoor, materiali e rivestimenti sono stati poi studiati per resistere agli agenti atmosferici senza mettere minimamente in discussione il comfort. Acciaio inox (versioni 304 o 316), rivestimenti tecnici, fasce dello schienale in ecopelle e seduta in multistrato marino, imbottita con gomma dryfeel drenante: l’esperienza dell’abitare abbraccia l’aria aperta.
Il gesto sartoriale è la parola chiave anche di un altro progetto Cantori che completa il panorama della sua proposta outdoor: il tavolo Milton, disegnato da Luca Roccadadria, trova col sistema Twist un dialogo naturale di linguaggi visivi, col suo nucleo costituito dai due gambi in in acciaio inox 304 o 316, piegati a sezione romboidale, e garantisce a questo esperimento plastico di adattarsi a esigenze di convivialità diversificate. Pensato per grandi spazi e contesti contract, infatti, Milton può raggiungere una lunghezza massima di 4,20 metri (fino a 14 persone) grazie a un sistema di allungamento in alluminio che si combina a piano e prolunghe disponibili in vetro, vetro fuso o ceramica da esterno.
L’ecosistema outdoor di Cantori è capace di riassumere i pochi gesti incisivi il carattere del design contemporaneo Made in Italy: radici profonde in una cultura millenaria dell’arte e della creazione, e sguardo rivolto a un grande dialogo globale – Twist è stata scelta come complemento d’arredo per lo yacht di un noto tennista spagnolo, mentre Philippe Starck l’ha inserita in alcuni dei suoi progetti – tradotto in prodotti dal forte valore iconico dove la cultura incontra eccellenza manifatturiera, cura del dettaglio, ricerca qualitativa. Quello spirito sartoriale che sa tradurre un’idea di esperienza nelle forme dello spazio.
- Collezioni:
- Twist, Milton
- Brand:
- Cantori
- Sito web:
- www.cantori.it
