L'illuminazione smette di essere un accessorio e comincia a strutturare lo spazio. È da questa convinzione che Zumtobel ha costruito The Editions, la nuova collezione che porta la firma di alcuni tra i nomi più autorevoli dell'architettura e del lighting design internazionale. I quattro apparecchi della collezione — Skena, Izura, Solena e Taluna — condividono un'unica ambizione: superare la dimensione puramente funzionale della luce per farla diventare elemento costitutivo dell'architettura. Versatilità d'installazione, controllo individuale e qualità visiva bilanciata sono i cardini tecnici attorno a cui ruota l'intera proposta. Skena, sviluppata con lo studio Baid Architektur di Amburgo, ha reinterpretato la lampada da lavoro autoportante come componente architettonica: una parte significativa della sua emissione è indiretta, capace di creare una luce uniforme e diffusa anche nei grandi open space. Sensori di presenza, rilevamento della luce diurna e tecnologia di controllo sono completamente integrati; la modalità "swarm" permette di espandere il sistema secondo necessità. Izura — apparecchio a sospensione lineare premiato con il Red Dot Design Award 2024 — ha coniugato precisione tecnica e libertà compositiva. Realizzata con materiali sostenibili e pensata per il design circolare, consente una personalizzazione spinta grazie alla stampa digitale: colori, pattern, superfici tattili, loghi o imitazioni di materiale, per un apparecchio che può diventare pezzo unico. La storia più densa è stata forse quella di Solena, il cilindro di vetro co-sviluppato con Herzog & de Meuron e lo studio di lighting design Reflexion per l'edificio per uffici Hortus — acronimo di House of Research, Technology, Utopia e Sustainability — all'interno dello Switzerland Innovation Park di Allschwil, cuore del nascente cluster mondiale nel settore Life Science. Solena non si applica all'architettura: ne fa parte. Il vetro rivela la costruzione interna dell'apparecchio, armonizzando luce e spazio. Ottiche di alta precisione, componenti modulari, sensori smart e distribuzioni luminose differenziate completano un progetto dove estetica, tecnologia e sostenibilità sono inseparabili. Ha chiuso la collezione Taluna, lampada da scrivania compatta disponibile in palette pastello: un oggetto di discrezione formale che si adatta tanto agli interni residenziali quanto a quelli professionali, con componenti standardizzati e materiali selezionati per la circolarità. La sostenibilità, del resto, non è una dichiarazione recente per Zumtobel. L'azienda austriaca — 75 anni di soluzioni illuminotecniche per architettura, industria, retail, health & care, ambienti di lavoro e apprendimento — presentò il proprio primo rapporto ambientale già nel 1992, anticipando obiettivi di riduzione delle emissioni, economia circolare e risparmio energetico che oggi informano ogni singolo prodotto della gamma. The Editions ne è la sintesi più aggiornata e ambiziosa.
Quando la luce diventa infrastruttura: Zumtobel ha presentato The Editions
Quattro apparecchi sviluppati con alcuni dei più influenti studi di architettura e design del mondo: un manifesto sulla qualità visiva, la circolarità dei materiali e la capacità della luce di ridefinire gli spazi contemporanei.
View Article details
- La redazione di Domus
- 04 giugno 2026