Nel panorama del design industriale, Smeg rappresenta da decenni un punto di riferimento per la capacità di coniugare tecnologia e cultura progettuale. Dalla celebre linea di frigoriferi Fab, conosciuta in tutto il mondo, fino alle collaborazioni con Dolce & Gabbana, il brand ha saputo trasformare l’elettrodomestico in oggetto narrativo. Un percorso costruito anche grazie al dialogo con progettisti e studi che hanno contribuito a definire un’identità riconoscibile e trasversale.
Musa, il ritmo materico della cucina
La nuova collezione Smeg, sviluppata con BorromeodeSilva, introduce un linguaggio progettuale basato su contrasti, proporzioni e luce, contribuendo a ridefinire il ruolo dell’elettrodomestico nello spazio residenziale contemporaneo.
Con Musa, la nuova collezione che sarà presentata alla Milano Design Week 2026 e sviluppata assieme allo studio BorromeodeSilva, Smeg introduce un linguaggio visivo fondato sul ritmo. Linee verticali e superfici calibrate si alternano in un gioco di contrasti materici, dove finiture opache e lucide modulano la percezione della luce. L’elettrodomestico smette di essere elemento isolato e diventa parte attiva nella costruzione dello spazio, contribuendo a definirne profondità e carattere. I forni rappresentano il fulcro di questa visione progettuale. Disponibili nei formati da 60 e 45 cm, nelle finiture nero opaco e silver, offrono una gamma articolata che va dai modelli più essenziali a quelli combinati con vapore e microonde. La coerenza estetica resta costante, mentre la tecnologia si stratifica: interfacce intuitive e soluzioni avanzate convivono in un sistema che privilegia continuità visiva e libertà compositiva. Musa sintetizza così l’approccio di Smeg: un ecosistema integrato in cui forma e funzione dialogano attraverso il design. Una collezione che interpreta la cucina contemporanea come spazio dinamico, dove estetica e performance si fondono in un equilibrio misurato.
- Nuova collezione Musa
- Smeg
- www.smeg.com/it