Dopo il debutto dello scorso anno, il Premio Massimo Riili torna nel 2026 con una novità significativa: l’apertura a professionisti e studenti provenienti da tutta Italia. Promossa da Ance Siracusa, Ance Sicilia e Confindustria Siracusa, l’iniziativa amplia così la propria dimensione territoriale mantenendo però un focus preciso: la Sicilia come campo di sperimentazione progettuale e luogo di confronto sulle trasformazioni dell’ambiente costruito. Intitolato all’ingegnere e imprenditore siracusano Massimo Riili (1952-2023), il premio nasce per dare continuità ai valori che ne hanno caratterizzato l’attività professionale e imprenditoriale, tra innovazione, sviluppo del territorio e attenzione alla dimensione sociale del costruire. L’obiettivo è valorizzare opere, progetti e ricerche capaci di interpretare alcune delle principali sfide contemporanee, dalla rigenerazione urbana all’adattamento climatico, fino al recupero del patrimonio esistente.
Il premio che guarda alla Sicilia
Alla seconda edizione, il Premio Massimo Riili si apre ai progettisti di tutta Italia e mette al centro architettura, rigenerazione urbana e sostenibilità nei territori dell’isola.
Il bando si articola in tre sezioni: Nuova Costruzione, Recupero e Restauro, Rigenerazione Urbana e Ambientale. Possono partecipare professionisti con opere realizzate o da realizzare nell’isola, mentre agli studenti è riservata una sezione dedicata a idee progettuali e tesi di ricerca. A caratterizzare il premio è anche la composizione della giuria, presieduta da Giacomo Ardesio di Fosbury Architecture e composta da esponenti del mondo dell’architettura, dell’università e dell’impresa. Un profilo che conferma la volontà di costruire un dialogo tra ricerca progettuale, cultura architettonica e settore delle costruzioni. Per i vincitori sono previsti riconoscimenti economici fino a 5.000 euro per categoria, oltre alla pubblicazione dei progetti selezionati. Il Premio Massimo Riili si propone come osservatorio sulle trasformazioni del territorio siciliano e sulle possibilità offerte dall’architettura nel ridefinire il rapporto tra città, ambiente e comunità. Le candidature resteranno aperte fino al 31 luglio 2026.
- Premio Massimo Riili
- premiomassimoriili.it