di Giuseppe Santonocito
I mestieri del libro.
Dall'autore al lettore
Oliviero Ponte di Pino,
Tea, Milano 2008 (pp. 238, € 9,00)
I cari vecchi manuali Hoepli, con il loro linguaggio
accessibile a tutti, delimitando il campo
di un sapere, di una professione, di una strategia
di conoscenza, fungevano da introduzione
indispensabile alle pratiche specialistiche, ma
spesso anche da lettura qualificata per i semplici
curiosi. Oggi è difficile trovare qualcosa di
analogo nel folle proliferare di guide, manuali
e testi di questo genere. Perciò la comparsa di
pubblicazioni capaci di misurarsi efficacemente
con la flottante diversità del mondo contemporaneo
dev'essere salutata come una apparizione
positiva nel panorama editoriale. I mestieri
del libro. Dall'autore al lettore, di Oliviero Ponte
di Pino, è un esempio intelligente e ben riuscito
di guida tascabile all'editoria, in grado di rivelare
con competenza ai non addetti ai lavori la
fitta trama di tecniche, di rapporti di forze e di
obiettivi di vendita che abitano l'universo dell'industria
editoriale. Perché, contro ogni immagine
romantica, è bene ricordare che l'editoria
resta pur sempre un "settore dell'economia" e,
come tale, oltre a produrre cultura deve anche
generare profitti.
Data la complessità degli interessi in gioco,
la pubblicazione di un libro dipende dal risultato
incerto di intricati compromessi qualitativi
e quantitativi. Ponte di Pino è ben consapevole
di tutto ciò, dall'alto del suo prestigioso incarico
di direttore editoriale di Garzanti, potendo
vantare un'esperienza più che trentennale nel
campo dei libri. L'autore costruisce il suo testo
secondo una struttura agile ed equilibrata, che
ha ben presente il profilo dei propri lettori ideali,
individuati non solo nei "giovani che vogliono
prepararsi a professioni delicate ed entusiasmanti
[sic!] come quelle legate al libro", ma
anche in tutti coloro i quali, pur lavorando già
nel mondo dei libri, non sono a conoscenza dei
sofisticati meccanismi dell'intera filiera. I lavoratori
dell'industria editoriale sono infatti, nella
sola Comunità Europea, più di 170.000, senza
tener conto della folla dei collaboratori esterni.
In effetti, come recita il titolo di uno dei capitoli
del volume, "se scrivere è un'arte solitaria, pubblicare
è un'impresa collettiva".
Come funziona allora questa impresa? Nel
tracciare un quadro quanto più esauriente possibile
della macchina editoriale, I mestieri del
libro ha il pregio di non fermarsi, come molti altri
testi analoghi, alla descrizione dei mansionari
tecnici. Con grande puntualità, accompagnata
da una buona dose di (auto)ironia e da una scrittura
che riesce sempre a essere chiara e precisa,
l'autore ci offre un percorso storico molto utile a contestualizzare
il senso delle nuove figure editoriali (l'account, lo
scout, l'agente letterario) e delle nuove tipologie libresche
(fast sellers, coffee-table books, desktop publishing). A
questa tassonomia di oggetti e soggetti tipicamente legati
alla produzione vera e propria, Ponte di Pino allega anche
un interessante gruppo di capitoli più pragmatici, dedicati
al destino del libro al di là della sua fase tipografica: vi si
parla di strategie di marketing, di contrattazione dei diritti
e dei compensi, di accordi di distribuzione e perfino delle
tecniche di esposizione messe in atto dai librai. In questo
eterogeneo meta-racconto del libro su se stesso, composto
di livelli narrativi diversi in cui si intrecciano aneddoti, statistiche
e illuminanti fenomenologie professionali, veniamo
messi a conoscenza dell'oscuro e malpagato incarico del
correttore di bozze, del numero delle librerie presenti nel
Paese (4.142), dell'impressionante percentuale di italiani che
dichiarano di non aver letto alcun libro nell'ultimo anno (57%
nel 2005), dell'edificante opinione di Céline a proposito degli
editori ("Sono dei magnaccia"), di come bisogna decrittare
i sottintesi del book-fair english, di quali sono i "dieci falsi
miti dell'editoria" e di molto altro ancora. I mestieri del libro,
dunque, si rivela una lettura indispensabile e brillante, da
consigliare a chiunque voglia accostarsi con curiosità e passione
al mondo dell'editoria.
Editori e libri: istruzioni per l'uso
I mestieri del libro. Dall'autore al lettoreOliviero Ponte di Pino, Tea, Milano 2008 (pp. 238, € 9,00) I mestieri del libro. Dall'autore al lettore, di Oliviero Ponte di Pino, è un esempio intelligente e ben riuscito di guida tascabile all'editoria, in grado di rivelare con competenza ai non addetti ai lavori la fitta trama di tecniche, di rapporti di forze e di obiettivi di vendita che abitano l'universo dell'industria editoriale.
View Article details
- 16 dicembre 2008