Casa Rustici

È senza dubbio la più famosa delle cinque case realizzate in pochi anni da Giuseppe Terragni con Pietro Lingeri e rappresenta il migliore esempio di architettura razionalista a Milano.

È senza dubbio la più famosa delle cinque case realizzate in pochi anni da Giuseppe Terragni con Pietro Lingeri e rappresenta il migliore esempio di architettura razionalista a Milano.

Originalissime sono le modalità con cui l’edificio (rivestito in intonaco Duralbo color salmone e contorni in marmo di Lasa) si eleva all’interno di un lotto trapezoidale delimitato da tre vie, una delle quali è l’importante asse stradale di corso Sempione. Qui i progettisti collocano due corpi fra loro paralleli in posizione perpendicolare rispetto alla facciata principale.

Proprio quest’ultima diventa una sorta di filtro costituito da balconi-passerella che lascia intravedere l’organizzazione del cortile interno. Si tratta di un’invenzione che lasciò perplesso qualche contemporaneo, che battezzò la casa ‘la gabbia del merlo’.

Al livello più alto si trova una villa urbana, con un corridoio a ponte tra i due edifici paralleli e con giardini pensili. 

Pubblicato in origine su Domus 102 / giugno 1936 Casa in Milano di Lingeri e Terragni
Fra gli edifici che sono sorti ultimamente a Milano, a questo va la mia più schietta e costante simpatia. Il lettore vedrà da sé i caratteri inerenti l’abitazione e le particolarità della struttura, dei finimenti e della pianta. Qui è invece da far notare una bellezza di ordine lirico. La veduta di facciata e quella dal cortile [...] non sono per nulla macchinose; da esse si sprigiona quel canto architettonico che è la più pura e alta espressione di quest'arte. Cosi almeno io ho sentito guardando. Il raggiungimento, raro, di queste armonie lo si può rilevare dalle dimensioni d’ogni particolare, trave, pilastro e partito, che sono costantemente esatte ed eleganti. Questa costruzione non è un esempio di più di un ‘genere’, ma in essa si sente finalmente una cosa a sé e la presenza di veri artisti; si può consolantemente dire: questa non è una costruzione moderna di più fra le tante che ci lasciano perennemente perplessi, è finalmente un’opera, ed alla quale va intera la nostra adesione.

Altre architetture significative di Pietro Lingeri e Giuseppe Terragni: Casa d’abitazione e negozi Ghiringhelli, 1934-1935, Piazzale Lagosta 2
Casa d’abitazione Rustici-Comolli, 1934-1935, Via Guglielmo Pepe 32, angolo Via Cola Montano 1

Altre architetture significative di Pietro Lingeri: Case economiche popolari e giardini d’infanzia VE-DE-ME (con A. Magnaghi e M. Terzaghi), 1940-1942, Via Francesco De Sanctis 20, angolo Via Privata Liutprando
Struttura del Palazzo per la sede della Società De Angelis Frua, 1947-1952, Via Pietro Paleocapa 7
Complesso per abitazioni uffici e negozi, 1950, Via Melchiorre Gioia 1; Via Carlo De Cristoforis 15
Casa per abitazioni e uffici in via Legnano (con A. Pini), 1950-1951, Via Giulianova 1 (già Via Legnano 18/a)
Casa per abitazione ‘Condominio della Rosa’ (con Studio Lingeri), 1956-1963, Piazza Buonarroti 32, angolo Via Tiziano; Via Michelangelo Buonarroti
Quartiere INA Casa Vialba I (coordinatore con E. Cerutti), Fabbricati n. 47/47 bis/50/51 (con C. Terragni, E. Terragni e Studio Lingeri), 1957-1960, Via Felice Orsini; Via Otranto, Via Val Lagarina; Via Val Trompia
Casa di soccorso e malattia A.T.M (con Studio Lingeri), 1963-1964, Via Carlo Farini 9