
Seung-Yong Song, Jon Stam e Bethan Laura Wood hanno presentato a Design Miami/ Basel 2013 i loro progetti, pensati per la catena di alberghi W Hotels e per valorizzare tre diverse realtà: Città del Messico, Bangkok e Verbier.
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Ispirato ai progetti di Pierre Jeanneret in India, il designer tedesco Sebastian Herkner propone una collezione di sedie in legno, prodotte dal marchio Very Wood di Gervasoni.
Per la quarta edizione della sua collezione Acting Things, presentata a Design Miami/ Basel 2013, la designer Judith Seng ha concepito una performance che mette in scena una rappresentazione vivente della creatività progettuale.

Marc O. Eckert racconta lo stato dell’arte di bulthaup e la filosofia del sistema b3 che riporta la cucina al centro della casa e l’essere umano al centro della cucina.

A Villa Noailles Design Parade 8, il giovane designer Mugi Yamamoto presenterà Gravity e Bio Composite, due progetti che utilizzano componenti ready-made e materiali naturali.
Al momento in fase di prototipazione, il rifugio gonfiabile autoportante per l'emergenza freddo, pensato da Andrea Paroli come tesi di laurea in design del prodotto, ha grandi potenzialità.

Applicando elementi architettonici (pareti e soffitto) a una seduta, lo studio Mike & Maaike ha creato una poltroncina con le caratteristiche di un "mini-ambiente" completo.

La 48° edizione di Marmomacc porterà a Veronafiere dal 25 al 28 settembre 2013 tutte le novità del settore lapideo: dalle pietre grezze ai lavorati, dai macchinari agli accessori.
Con il progetto “2.0”, Attila Veress è il vincitore della prima edizione del progetto ideato da BMW Italia e da BMW DesignworksUSA studio di Monaco con la Fratelli Guzzini.

Ispirate alla cultura giapponese, le sette lampade della collezione Mitate disegnata da Wieki Somers riempiono lo spazio della Galerie kreo di Parigi come sgargianti samurai.

In un momento economico e sociale difficile per il suo Paese, il giovane designer portoghese decide che è ora di tornare a casa e sistema il suo studio, che condivide con altri designer e architetti, per usarlo come luogo di lavoro e laboratorio, per manifestazioni e riunioni, oltre che negozio e galleria.
Attraverso un confronto diretto tra studenti, professori e professionisti, il simposio – curato dal dean di Domus Academy Gianluigi Ricuperati e dal direttore della NABA Italo Rota a Milano – ha proposto una riflessione sul futuro delle scuole di arte e design.