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In viaggio sul Rio Negro
 

In viaggio sul Rio Negro

Una preziosa pellicola 16mm, conservata negli Archivi Domus, documenta l’incredibile avventura che nell'agosto del 1978 ha portato Pierre Restany e due amici artisti a risalire il Rio Negro, nell'Amazzonia brasiliana.

 

Arte / Alessandra Paulitti

Toyo Ito: La Torre dei Venti
 

Toyo Ito: La Torre dei Venti

Nel febbraio del 1988, Domus presenta la torre realizzata dall'architetto giapponese a Yokohama: un concreto esempio di rarefazione e di liberazione dello spazio architettonico.

 

Dall'archivio

Disco!

Nell'aprile del 1983, Domus ci parla delle discoteche come di set cinematografici: palcoscenici su cui si può ballare, guardare, meditare, ascoltare, in un ibrido incontro tra arte e design. 

 

Dall'archivio / Francesca Alinovi

Un'idea di Paolo Soleri
 

Un'idea di Paolo Soleri

Per ricordare il grande architetto italiano appena scomparso, riproponiamo un articolo
pubblicato da Domus nel 1963 che, attraverso le fotografie di Charles Eames, crea una surreale corrispondenza tra i disegni di Soleri e la sua stessa vita.

 

Architettura / Charles Eames

Luis Barragán: una casa introversa
 

Luis Barragán: una casa introversa

Nel 1980, Domus presenta la Casa Gilardi, ultima opera di Luis Barragán a cui di recente era stato assegnato il Pritzker Prize. L'opera, insieme rigorosa e complessa nell'articolazione degli spazi, emana un senso profondo, quasi religioso, di raccoglimento.

 

Dall'archivio / Olivier Boissière

Eileen Gray: pioniera del design

Nel dicembre 1968, sulle pagine di Domus, Joseph Rykwert rende omaggio a Eileen Gray, non spiegandosi come mai una personalità tale, da poter essere accostata solo a quella dei tre o quattro grandi maestri del suo tempo, sia stata così trascurata.

 

Dall'archivio / Joseph Rykwert

L'oggetto ironico
 

L'oggetto ironico

Nel 1981, Domus si occupa di Philip Garner, designer che non perse mai la passione per i congegni futuristici, né l'aspirazione all'utopia di un mondo automatizzato, e che seppe semplicemente aggiungere al suo repertorio la coscienza dell'assurdità di tali congegni.

 

Dall'archivio

Il gusto del gusto
 

Il gusto del gusto

In questo stravagante saggio del 1944, Bruno Munari presenta alcuni accostamenti possibili, figli di quel curioso fenomeno caratteristico per cui si gustano oggetti di altre epoche non più col gusto col quale sono stati ideati ma con un altro gusto che è il "gusto del gusto".

 

Dall'archivio

James Irvine: un autoritratto

Per ricordare il designer inglese scomparso il 18 febbraio riproponiamo la rubrica "Cinque cose" pubblicata su Domus nel 2001, in cui Irvine sceglieva cinque oggetti e spiegava perché gli erano cari. 

 

Dall'archivio / Ramak Fazel

Gabriele Basilico legge Buenos Aires
 

Gabriele Basilico legge Buenos Aires

Nelle pagine di Domus del 2004, Gabriele Basilico legge Buenos Aires attraverso una serie di sequenze di corpi individuali, panorami aerei, prospetti urbani. Con queste immagini, tra cui compaiono anche insoliti scatti a colori, ricordiamo il grande fotografo di architettura appena scomparso.

 

Dall'archivio / Gabriele Basilico

Remo Brindisi: casa museo
 

Remo Brindisi: casa museo

Nel 1974 Domus visita la casa-museo di Remo Brindisi, un "museo abitabile" ideato dallo stessa artista che ha avuto il coraggio di imbarcarsi nella grande avventura di farsi collezionista, realizzando una raccolta di ben 1.800 opere di arte contemporanea.

 

Dall'archivio / Dabbrescia

Alessandro Anselmi: architetture di frontiera

Per ricordare l'architetto italiano appena scomparso, ripubblichiamo un articolo del 1981 in cui si evidenzia come Anselmi scegliesse la via dell'appropriazione perentoria del luogo quale campo di sperimentazione e verifica della propria concezione architettonica.

 

Dall'archivio