
Soffitti inclinati e lucernari ritagliati all'interno della copertura originale caratterizzano il progetto di ampliamento di una residenza a Sidney, completamente proiettata verso il giardino esterno.

All'annuale Beaux-Arts Ball, organizzato dal College of Design della University of Kentucky, l’architettura si presenta fuori del contesto banale e isolato della galleria, allo stato brado, come espressione di cultura contemporanea.
Lo studio americano ha progettato uno spazio religioso per la comunità di West Jordan, nello Utah, facendo riferimento alla grande miniera che ha condizionato la storia del luogo.

Il progetto di espansione appena completato dagli architetti svizzeri culmina in un nuovo spazio pubblico coperto, illuminato dall'alto da una sorprendente apertura circolare.

Attraverso la mappatura delle identità e degli spazi della baraccopoli di Marlboro South, lo studio di architettura 26'10 South Architects, con gli studenti di Design dell'Università di Johannesburg, propone una lettura del conflitto sudafricano per il diritto alla casa.
In Giappone, una casa per vacanze garantisce privacy ai diversi ambienti interni, privilegiando esclusivamente viste verso il mare grazie alla studiata inclinazione delle pareti.

Proponendo di stampare in 3D una delle tipiche case che si affacciano sui canali di Amsterdam, un locale alla volta, lo studio DUS architects cerca di forzare i confini della tecnologia.
Una foresta interna collega i diversi padiglioni realizzati in mattoni artigianali del Film and Animation Institute disegnato dal Bangkok Project Studio, progetto finalista dell’Aga Khan Award.
In un villaggio nel nord del Portogallo, una casa unifamiliare combina efficacemente tratti vernacolari e contemporanei e con una raffinata facciata di legno si integra armoniosamente nel contesto.

Con un esercizio d’interpretazione sottile, lo studio 2A+P/A dà espressione a un’idea lasciata in eredità da Ettore Sottsass: un disegno del 2003 del Maestro ha dato avvio a una speculazione intellettuale, fino a incarnare un’architettura domestica.

Nel progetto di ristrutturazione e ampliamento del Museo Amparo a Puebla, Enrique Norten ha immaginato un nuovo modo di percorrere lo spazio, rendendo le diverse collezioni intercomunicanti.
Utilizzando acciaio leggero, pietra e vetro, lo studio Spark Architects ha progettato a Kuala Lumpur un centro commerciale dal carattere fortemente iconico.