Donald Trump vuole “rifare” l’aeroporto di Washington progettato da Eero Saarinen
Tra le proposte anche quella di Zaha Hadid Architects, con un terminal dedicato proprio a Trump.
Tra le proposte anche quella di Zaha Hadid Architects, con un terminal dedicato proprio a Trump.
Un’operazione d’archivio anticipa il cinquantesimo anniversario del brand e lo inserisce in uno dei linguaggi estetici più forti degli ultimi anni: l’outdoor tecnico diventato stile urbano.
Il brand di haute couture reinterpreta i gioielli rubati sulle passerelle di Parigi. Usa la cronaca come strumento di marketing, dandoci un prezioso spunto per capire cosa sia, oggi, il lusso.
Curata con Alessio Bolzoni, “Felicità” raccoglie opere mai esposte e propone una rilettura del lavoro di Ghirri che ne fa emergere il fortissimo legame con la cultura visiva contemporanea.
Puoi farlo attraverso la funzione di Domus dove caricare i tuoi progetti di architettura, design, interior, grafica, illustrazione, fotografia e arte.
"Si sta seduti più comodamente su un colore che ci piace”, diceva il designer di cui quest’anno festeggiamo il centenario: così Vitra, l'azienda che ne ha consacrato la fama, lancia un contest per votare il colore della prossima edizione della Panton Chair.
Da Mapplethorpe a Weston, tra Milano, Venezia, Torino e altre città, la fotografia è tra le protagoniste nella programmazione di musei e gallerie nei primi mesi del 2026. Abbiamo selezionato quindici mostre da non perdere in tutta Italia.
Dub Studios ha progettato un buen retiro per una coppia e la numerosa famiglia, baciato dal clima della California ma ispirato alla tradizione dell’Upstate New York.
Da Lisbona a Shanghai, Domus ha selezionato venti bookstore da scoprire, tra progetti di grandi architetti ed esperimenti incredibili.
Durante la Milano Design Week quest’anno un unico Qr Code garantirà l’accesso a tutti gli eventi: si parte con il Brera Design District.
Lucrecia Piedrahita Orrego, architetta e curatrice della Biennale di Antioquia e Medellín, racconta la ripartenza della rassegna come progetto diffuso, tra spazi non convenzionali e una città in fase di ridefinizione.
Anche senza collezioni e senza pubblico, il campus progettato da Adjaye a Benin City mette già in scena un’idea africana di museo, radicata nei materiali, nel clima e nella storia urbana del luogo.
Dopo 40 anni, il bar futurista di Fortunato Depero rivive nella casa museo Bagatti Valsecchi di Milano. Tante le iniziative che la animeranno.
Nel tempio mondiale del clubbing, Pierre Huyghe presenta Liminals: una figura generata con l’AI vaga in un paesaggio morto mentre un computer quantistico suona il cosmo. Un'opera tra metafisica e tecnologia estrema, che ha ricevuto critiche feroci.
Carolina Jaimes, Juan Esteban López e Alejandro Puentes hanno progettato un edificio che rappresenta una “pausa sonora” nel tessuto urbano della capitale colombiana.
Una nuova stazione metro si è aggiunta alla già straordinaria collezione napoletana: Anish Kapoor, l’artista di Cloud Gate, firma a Monte Sant’Angelo un vero e proprio ingresso contemporaneo all’Inferno.
Un drive-in dell’elettrico in mezzo alla nebbia della pianura padana: ecco il Power Hub Monza, progettato da Park per A2A, che genera quello che una stazione di servizio di solito consuma.
Una delle rarissime architetture del maestro del design italiano: la Casa Olabuenaga a Maui è un’opera totale che fonde architettura, interni e oggetti in un manifesto abitabile del pensiero di Sottsass.
Dal gioco portatile alle notifiche affettive: come un oggetto degli anni Novanta ha anticipato la cura digitale contemporanea.
La celebre casa di Barcellona apre un anno cruciale per la città, con un nuovo spazio dedicato all’arte contemporanea e il monumentale videomapping Hidden Orders di Matt Clark.
Per la grande sala di Villa Schwob di Le Corbusier, i due architetti italiani concepiscono un tavolo la cui eleganza risiede anche nelle componenti meccaniche. Oggi Agapecasa lo riedita per la prima volta.
In linea con il processo in corso per il rinnovamento della torre più esecrata di Parigi, Renzo Piano progetta l'area del centro commerciale sottostante come nuovo comparto urbano multifunzionale e aperto alla città.
Nuove aperture, attesi ritorni e mostre in corso da vedere a gennaio nelle capitali europee, a tutte le latitudini del Vecchio Continente: da Madrid a Reykjavík, passando per Roma e Stoccolma.
Nella culla dell’umanesimo, Mario Cucinella Architects presenta il nuovo piano urbanistico generale della città, mantenendo una eredità che va da Federico da Montefeltro a De Carlo.
Probabilmente nessun architetto ha mai progettato un edificio perchè qualcuno lo scalasse a mani nude; ad Alex Honnold non interessa e arriverà in cima al Taipei 101 senza imbraghi.
A distanza di dieci anni dall'installazione, la scultura di Michelangelo Pistoletto in Piazza Duca d’Aosta a Milano fa ancora discutere, ma questa volta a rimanere perplessa è Britney Spears.
Prodotto della collaborazione tra Miyake Design Studio e la celebre azienda giapponese di calzature, la nuova scarpa è una vera innovazione.
Per la collezione uomo Autunno–Inverno 2026 del marchio, Pharrell Williams ambienta lo show in Drophaus, una casa prefabbricata progettata con il celebre brand di hotelerie giapponese.
Il terremoto del Belice colpisce la città siciliana alla fine degli anni Sessanta e spinge Ludovico Corrao ad affidarne la ricostruzione ad artisti come Alberto Burri. È un caso di rigenerazione urbana unico nella storia italiana, e ciò che oggi rende Gibellina Capitale dell’Arte contemporanea 2026.
LinkBuds Clip, i nuovi auricolari open ear dell'azienda giapponese, si discostano dal design a ciambella dei precedenti modelli per abbracciare il nuovo fattore di forma.
Con la Summit Series Advanced Mountain Kit Black Edition, The North Face porta in città lo stesso sistema progettato per l’alta quota: stessa tecnologia, stessa radicalità. Un solo gesto cromatico, che però cambia tutto.
Don't Be Dump si è fatto attendere, ma arriva con un progetto visivo che supera le aspettative, con il regista e Danny Elfman, che ha composto le colonne sonore dei suoi film più celebri.
L’isola che Donald Trump vuole negli Usa è un posto di grandi architetture contemporanee, progettate per adattarsi ad un contesto climatico unico al mondo.