Il Tamagotchi compie 30 anni: è stato il nostro primo compagno digitale
Dal gioco portatile alle notifiche affettive: come un oggetto degli anni Novanta ha anticipato la cura digitale contemporanea.
Dal gioco portatile alle notifiche affettive: come un oggetto degli anni Novanta ha anticipato la cura digitale contemporanea.
Per la grande sala di Villa Schwob di Le Corbusier, i due architetti italiani concepiscono un tavolo la cui eleganza risiede anche nelle componenti meccaniche. Oggi Agapecasa lo riedita per la prima volta.
La celebre casa di Barcellona apre un anno cruciale per la città, con un nuovo spazio dedicato all’arte contemporanea e il monumentale videomapping Hidden Orders di Matt Clark.
In linea con il processo in corso per il rinnovamento della torre più esecrata di Parigi, Renzo Piano progetta l'area del centro commerciale sottostante come nuovo comparto urbano multifunzionale e aperto alla città.
Puoi farlo attraverso la funzione di Domus dove caricare i tuoi progetti di architettura, design, interior, grafica, illustrazione, fotografia e arte.
Nuove aperture, attesi ritorni e mostre in corso da vedere a gennaio nelle capitali europee, a tutte le latitudini del Vecchio Continente: da Madrid a Reykjavík, passando per Roma e Stoccolma.
Probabilmente nessun architetto ha mai progettato un edificio perchè qualcuno lo scalasse a mani nude; ad Alex Honnold non interessa e arriverà in cima al Taipei 101 senza imbraghi.
Ricordiamo Valentino Garavani attraverso il “suo” colore: dall’antica Grecia a Tiziano, da Caravaggio a Rothko, alla ricerca del significato del rosso.
A distanza di dieci anni dall'installazione, la scultura di Michelangelo Pistoletto in Piazza Duca d’Aosta a Milano fa ancora discutere, ma questa volta a rimanere perplessa è Britney Spears.
Prodotto della collaborazione tra Miyake Design Studio e la celebre azienda giapponese di calzature, la nuova scarpa è una vera innovazione.
Per la collezione uomo Autunno–Inverno 2026 del marchio, Pharrell Williams ambienta lo show in Drophaus, una casa prefabbricata progettata con il celebre brand di hotelerie giapponese.
Il terremoto del Belice colpisce la città siciliana alla fine degli anni Sessanta e spinge Ludovico Corrao ad affidarne la ricostruzione ad artisti come Alberto Burri. È un caso di rigenerazione urbana unico nella storia italiana, e ciò che oggi rende Gibellina Capitale dell’Arte contemporanea 2026.
LinkBuds Clip, i nuovi auricolari open ear dell'azienda giapponese, si discostano dal design a ciambella dei precedenti modelli per abbracciare il nuovo fattore di forma.
Con la Summit Series Advanced Mountain Kit Black Edition, The North Face porta in città lo stesso sistema progettato per l’alta quota: stessa tecnologia, stessa radicalità. Un solo gesto cromatico, che però cambia tutto.
Don't Be Dump si è fatto attendere, ma arriva con un progetto visivo che supera le aspettative, con il regista e Danny Elfman, che ha composto le colonne sonore dei suoi film più celebri.
L’isola che Donald Trump vuole negli Usa è un posto di grandi architetture contemporanee, progettate per adattarsi ad un contesto climatico unico al mondo.
Gli scavi di Fano hanno riportato alla luce i resti della Basilica descritta dal più celebre architetto dell'antichità nel suo De Architectura.
Il redesign delle sedi di EY in Italia diventa occasione per riflettere, in un dialogo tra architettura e visione corporate, sull’evoluzione dei luoghi di lavoro. Perché per valorizzare le potenzialità delle intelligenze artificiali bisogna rafforzare le relazioni umane.
Due mostre in due dei principali musei della città, il Maxxi e il Macro, provano a togliere la capitale dal mito e a rimetterla dentro il presente globale. Con visioni che arrivano da due pianeti diversi.
Poco distante dalla villa completata nel 1964 dal fondatore di Domus, la professoressa di letteratura Azar Nafisi raduna studentesse velate nel suo salotto per leggere libri proibiti. Siamo negli anni Novanta e la sua storia fa il giro del mondo.
Nel 2026 la città del Cretto di Burri viene trasformata in un laboratorio di politiche culturali. Un anno di progetti per interrogare il ruolo dell’arte nei processi di rigenerazione sociale, urbana e territoriale.
Nella città la battaglia tra Russia e Ucraina è finita, ma si combatte ancora una guerra: quella ideologica, che passa anche per l’architettura.
Un’azienda che vuole governare la trasformazione deve prendersi cura e valorizzare le persone e le connessioni tra persone. L’organizzazione del lavoro è come un edificio, da progettare mettendo al centro il principio della bellezza.
Piuarch immagina architetture come dispositivi capaci di favorire connessioni tra persone, spazi e paesaggi, andando oltre la semplice funzione. Bellezza, identità e relazione sono le tre parole-guida che danno forma a questo principio.
a serpentine è il nome della nuova edizione del Serpentine Pavilion di Londra per il 2026. Il progetto ideato dallo studio messicano attinge alle pareti di mattoni della tradizione inglese.
Dalla stanchezza verso i social al bisogno di fiducia: le newsletter stanno riconfigurando l’informazione, tra ritualità di lettura, crescita record e nuovi modelli di business.
“Architectures” è un viaggio grafico all'interno di ciò che normalmente resta invisibile: la logica interna della costruzione e le forze che tengono insieme una forma prima ancora che diventi architettura.
I nuovi giradischi dell’azienda giapponese sono dotati di connettività Bluetooth integrata e sono stati progettati sia per gli ascoltatori entry-level sia per quelli più raffinati.
L’artista l’albanese, apprezzatissimo da calciatori come Totti e Cristiano Ronaldo, sta lavorando a Clio, destinata probabilmente a diventare una delle operazioni artistiche più controverse degli ultimi anni.
Un nuovo canale voluto da Erdoğan taglierà in due la Turchia ridefinendo il traffico navale e la geografia della sua città più importante. Un’opera ambiziosa che potrebbe portare però molti problemi.
Roque architectes, Antonio Buonsante e Hugo Rossi hanno fatto entrare tutta la ricchezza di un paesaggio di boschi, rocce e vigne in una villa, trasformata con suggestioni minimaliste contrastate da trame optical e accenti materici.
Il film di Fritz Lang emerge come un manuale del presente: tra città invisibili di dati, potere algoritmico e lavoro nascosto, il futuro immaginato un secolo fa coincide inquietantemente con il nostro oggi.
Il più importante studio di architettura sportiva ha creato il Prince Moulay Abdellah, una struttura che vuole spianare la strada alla candidatura del Marocco per i Mondiali 2030. Ne abbiamo parlato con François Clement, Senior Principal di Populous Emea.