
Lisa Licitra Ponti, per molti anni protagonista dall'interno della storia di Domus, ritraccia con poche, incisive immagini la figura di Ettore Sottsass e il suo stretto legame con la rivista.

Il volume dedicato al lavoro dello studio romano 2A+P/A racconta un percorso dove s’intrecciano collaborazioni con sfondi e figure differenti, coltivando una curiosità attenta, aperta e trasversale.
Kenny è l'ultima creazione dei designer Yael Mer e Shay Alkalay per Moroso: una poltroncina ricurva ottenuta usando solo una striscia di tessuto Kvadrat, ripiegata come un origami.

Soffitti inclinati e lucernari ritagliati all'interno della copertura originale caratterizzano il progetto di ampliamento di una residenza a Sidney, completamente proiettata verso il giardino esterno.

All'annuale Beaux-Arts Ball, organizzato dal College of Design della University of Kentucky, l’architettura si presenta fuori del contesto banale e isolato della galleria, allo stato brado, come espressione di cultura contemporanea.

Alla sua prima grande mostra berlinese, Anish Kapoor prende possesso del piano terra del Martin-Gropius-Bau e presenta circa 70 opere, alcune delle quali site-specific.

Il progetto di espansione appena completato dagli architetti svizzeri culmina in un nuovo spazio pubblico coperto, illuminato dall'alto da una sorprendente apertura circolare.

Attraverso la mappatura delle identità e degli spazi della baraccopoli di Marlboro South, lo studio di architettura 26'10 South Architects, con gli studenti di Design dell'Università di Johannesburg, propone una lettura del conflitto sudafricano per il diritto alla casa.
Il designer inglese Benjamin Hubert ha disegnato per Moroso una collezione di arredi nella quale ha applicato le più recenti ricerche del suo studio su materiali, produzione e tipologie.

In Giappone, una casa per vacanze garantisce privacy ai diversi ambienti interni, privilegiando esclusivamente viste verso il mare grazie alla studiata inclinazione delle pareti.

La mostra curata da Marco Scotini approda al Castello di Rivoli. L’obiettivo è mettere insieme e archiviare le relazioni esistenti tra pratiche artistiche contemporanee e attivismo politico.
Proponendo di stampare in 3D una delle tipiche case che si affacciano sui canali di Amsterdam, un locale alla volta, lo studio DUS architects cerca di forzare i confini della tecnologia.