Kyuhyung Cho / Spazio Rossana Orlandi

Il giovane designer coreano ha inventato tre famiglie di font che trasformano le parole in immagini, e consentono così la trasposizione visiva del proprio pensiero.

Al piano meno uno della galleria milanese, accanto a due arazzi colorati in cui si alternano, spesso sovrapponendosi, simboli misteriosi, il giovane coreano racconta con entusiasmo come il proprio lavoro di raccontastorie, a metà tra il graphic design e l'illustrazione, lo abbia portato a creare tre famiglie di font che possono trasportare su carta o tessuto il proprio mondo interiore.
Un lavoro caratterizzato da rigore e precisione come quello del grafico scivola così verso il mondo dei sentimenti, diventa lo strumento per esprimere la propria carica umana. Queste font si possono applicare al testo di una canzone, di una lettera o di qualsiasi altro scritto che rivesta una qualche importanza per noi, e diventare la coperta o il foulard più intimi che ci si possa immaginare.

Sodales purus vel vero possimus temporibus venenatis

Sodales purus vel vero possimus temporibus venenatis

China Germany India Mexico, Central America and Caribbean Sri Lanka Korea icon-camera close icon-comments icon-down-sm icon-download icon-facebook icon-heart icon-heart icon-next-sm icon-next icon-pinterest icon-play icon-plus icon-prev-sm icon-prev Search icon-twitter icon-views icon-instagram