Un lavoro caratterizzato da rigore e precisione come quello del grafico scivola così verso il mondo dei sentimenti, diventa lo strumento per esprimere la propria carica umana. Queste font si possono applicare al testo di una canzone, di una lettera o di qualsiasi altro scritto che rivesta una qualche importanza per noi, e diventare la coperta o il foulard più intimi che ci si possa immaginare.
Kyuhyung Cho / Spazio Rossana Orlandi
Il giovane designer coreano ha inventato tre famiglie di font che trasformano le parole in immagini, e consentono così la trasposizione visiva del proprio pensiero.
Un lavoro caratterizzato da rigore e precisione come quello del grafico scivola così verso il mondo dei sentimenti, diventa lo strumento per esprimere la propria carica umana. Queste font si possono applicare al testo di una canzone, di una lettera o di qualsiasi altro scritto che rivesta una qualche importanza per noi, e diventare la coperta o il foulard più intimi che ci si possa immaginare.
