-la cinghia in poliestere con sistema di bloccaggio reversibile nata per l'ancoraggio dei carichi
-profili in legno di diverse altezze, costituiscono le gambe e i montanti e hanno una sezione studiata per creare la giusta tensione delle cinghie nel passaggio tra le asole metalliche dei piani
-top metallici di differenti dimensioni, nella cui parte inferiore sono realizzati sedi che trattengono i profili di legno, chiudono le differenti strutture dando stabilità con lo stesso sistema di fissaggio a cinghia
-ripiani metallici di differenti dimensioni con fori agli angoli per inserire mon- tanti laterali e asole in cui passare la cinghia che tendendosi trattiene e sostiene la mensola all'altezza desiderata Non esistono punti predefiniti di fissaggio in altezza, le mensole possono scorrere liberamente per definire qualsiasi interdistanza desiderata tra i piani.
La combinazione dei diversi elementi dà la possibilità di definire scaffali, sedute, tavoli, piani d'appoggio, indipendenti o legati tra loro dalla condivisione di una o più gambe portanti. Partendo da soluzioni elementari si possono realizzare combinazioni più articolate e complesse fino a permettere la realizzazione di scrivanie o pareti attrezzate, librerie, microambienti.
L'intero sistema rappresenta a pieno l'attenzione alla sostenibilità del progetto intesa nella sua accezione più ampia perseguita da Danese. Da semplici componenti ottenuti con lavorazioni elementari si ottiene un mondo capace di adeguarsi alle più diverse situazioni infinitamente ricombinabile e riutilizzabile, capace quindi di resistere nel tempo per qualità dei materiali e per flessibilità di applicazioni.
È completamente disassemblabile in modo immediato, garantendo facilità di sostituzione o di aggiunta di elementi per seguire l'evolversi delle necessità. Si adatta a qualsiasi spazio per la sua semplicità formale senza tempo.
