Per celebrare gli 80 anni del grande designer tedesco, nato il 20 maggio del 1932, Domus ripropone un colloquio tra Alessandro Mendini e Dieter Rams, pubblicato nella primavera del 1984.From the archive
In occasione dell'occupazione della torre Galfa da parte dei Lavoratori dell'arte, Domus riprende dal suo archivio storico una riflessione di Gio Ponti sulle torri milanesi e in particolare sul grattacielo appena convertito in sede del nuovo centro per le arti Macao.From the archive
L'annuario di Domus del 1943, prima documentazione completa sulle tendenze della fotografia nazionale del tempo, è stato concepito con l'intento di affermare la maturità tecnica ed artistica dei fotografi italiani, sfatando il mito di una superiorità straniera nel campo fotografico.From the archive
Preannunciando le mode e le imposizioni del mercato, la collezione Panza di Biumo è stata tra le poche, nell'Italia degli anni '50 e '60, che seppe documentare accuratamente gli sviluppi della scena artistica internazionale.From the archive
Strutture a vista e complessità spaziale, materiali comuni utilizzati in maniera non comune, mai una casa che assomiglia all'altra: ecco Bruce GoffFrom the archive
Con l'ironia che l'ha sempre contraddistinto, Bruno Munari lanciava nel 1944 sulle pagine di Domus una lucida provocazione diretta al mondo del designFrom the archive
Gli esordi della parabola artistica del maestro milanese sono segnati da un interesse progressivo per la grafica pubblicitaria e per l'editoria: dall'autunno del '43 a tutto il 1944 è stato direttore creativo di DomusFrom the archive
Il 2 marzo 1969, il prototipo francese del Concorde decollava per la prima volta da Tolosa, cambiando il modo di concepire l'aviazione civileFrom the archive
Tra l'autunno del 1941 e quello del '43, Zveteremich tiene sulle pagine di Domus una rubrica volta ad affrontare temi di attualità per il mondo pubblicitario di alloraFrom the archive
Progettata nel 1969 dall'architetto svedese Staffan Berglund per il magnate danese degli aerei Simon Spies, questa villa circolare realizzata interamente in plastica e rimasta per anni ai margini dalla critica architettonica, è invece stata di recente riabilitataFrom the archive
Realizzata nel 1955 dal maestro svizzero nel sobborgo di Rezé, l'Unité d'habitation di Nantes ha rappresentato un perfezionamento rispetto alla prima esperienza marsiglieseFrom the archive
Un vivido ritratto dell'artista giapponese nella Milano dei primi anni Sessanta scritto dalla brillante penna dell'intellettuale maremmanoFrom the archive
Messo sul mercato nel 1968 dalla pistoiese Giovanetti, questo visionario sistema di sedute viene oggi battuto alle aste internazionali per cifre altissimeFrom the archive
Nel 1969, Olivetti lancia una macchina per scrivere portatile rosso fuoco, che diventa ben presto un'icona di stile entrando, già nel 1971, a far parte delle collezioni del MoMA di New YorkFrom the archive
Su Domus, il teorico viennese trapiantato in America anticipava alcune riflessioni sull'architettura spontanea, che avrebbero trovato forma compiuta qualche anno dopo con l'edizione di "Architettura senza architetti"From the archive