Kristalia

Le sedie Elephant e Sharky si ispirano alla morfologia animale

Michael Geldmacher racconterà la genesi delle due sedie iconiche durante il primo incontro della serie Design Convivium, che si terrà il 7 novembre 2019 allo showroom ViaLarga3 di Milano.

Due sedie iconiche progettate dallo studio Neuland per Kristalia prendono il nome dal mondo animale, per le analogie della loro struttura con i corpi dell’elefante e dello squalo. 

Michael Geldmacher ne parlerà al primo della serie di incontri Design Convivium, che si svolgerà il 7 novembre alle ore 18.30 nello spazio ViaLarga3, incubatore di eccellenze nel cuore di Milano. L’evento, che sarà moderato da Giulia Guzzini (Domus), racconterà esperienze, ispirazioni e visioni dei progetti.

“In uno dei primi disegni realizzati per la Elephant abbiamo notato una somiglianza con la spina dorsale di un elefante, nascosta ma riconoscibile sotto la superficie. Da qui l’idea che la struttura della sedia, realizzata con sottili tubolari di acciaio e coperta di cuoio o tessuto, fosse visibile per rappresentare la schiena del pachiderma,” dice il designer tedesco.

Per Geldmacher lo sviluppo del progetto parte da strumenti analogici.  “Ovviamente abbiamo il computer e lavoriamo con programmi di modellazione in 3D, ma i primi tentativi sono sempre modelli fisici, di carta, argilla o qualsiasi materiale. Cerchiamo di trovare la forma definitiva modellandola con le mani e la materia e non al computer perché i risultati sono completamente diversi.”

La sedia è formata da una scocca molto leggera, che poggia sulla struttura metallica e che può essere rivestita di tessuto con cuciture a vista. Un dettaglio importante e particolare della Elephant è il suo profilo esterno, che è continuo e forma un unico loop. Chiunque si siede sull’arredo lo può notare immediatamente seguendo il bordo con le dita.

La struttura è disponibile in varie versioni: a quattro gambe o a slitta, in tondino metallico cromato, satinata o verniciata in tinta, con gambe di faggio o rovere europeo, oppure con base girevole di alluminio pressofuso. A queste versioni si aggiunge una sedia a dondolo con base in legno.

“Dopo il successo della Elephant Chair abbiamo iniziato a pensare a una sedia senza braccioli per completare la collezione. Punto di unione tra le due sedie è il materiale utilizzato per la scocca, il poliuretano, che ci permette di avere forme eleganti e sottili, con finiture opache,” racconta

Nasce così la Sharky Chair, il cui nome deriva dalle due pinne presenti nella parte posteriore della sedia, unendo base e struttura. Le gambe possono essere di legno massello, faggio o rovere, ma sono disponibili anche in alluminio verniciato a polveri con saldature a vista – ideali per esterni. La sedia è disponibile anche in una versione imbottita in tessuti Kvadrat, che permettono di creare diversi abbinamenti cromatici con la scocca di poliuretano a vista.

Progettista:
Neuland (Eva Paster, Michael Geldmacher)
Prodotti:
Elephant e Sharky
Azienda:
Kristalia
Sito web:
www.kristalia.it
Ciclo di incontri:
Design Convivium
Primo incontro:
Nicola Gallizia - 9 ottobre 2019 ore 18.30
Secondo incontro:
Michael Geldmacher - 7 novembre 2019 ore 18.30
Terzo incontro:
Ruadelpapavero - 28 novembre 2019 ore 18.30
Quarto incontro:
Carlo Colombo - 12 dicembre 2019 ore 18.30
Modera:
Giulia Guzzini, Domus
Luogo:
ViaLarga3
Media partner:
Domus
Indirizzo:
via Larga angolo piazza S. Stefano 5, Milano
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