la trama essenziale della collezione Esagoni unisce ricordi del mosaico romano con suggestioni astratte vicine all’arte suprematista
Friul Mosaic

La voce del mosaico

Una tecnica decorativa antica cinquemila anni si rinnova come un linguaggio poliglotta e in costante evoluzione, trovando nel Contemporaneo un ideale campo di espressione.

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Nel corso dei suoi cinquemila anni di vita, il mosaico si è sviluppato come tecnica decorativa – ma anche di finitura – in maniera simile a una lingua poliglotta, capace di rinnovarsi ed evolversi in ogni contesto geografico e culturale, interpretando necessità espressive ogni volta mutevoli. A ciò si deve probabilmente la sua capacità di attraversare il tempo e la storia, ma anche a una ulteriore qualità specifica: l’essere cioè arte ibrida, a forte matrice pittorica ma con forti connotazioni legate all'architettura e alla scultura. Spesso descritta metaforicamente in forma di “mosaico” di linguaggi, culture, stili, la stagione contemporanea pare così oggi rappresentare, quasi paradossalmente, l’ideale palinsesto di valorizzazione delle poliedriche qualità espressive di questo millenario strumento. Da simili considerazioni nasce l’idea della Collezione Contemporanea, una linea di composizioni musive murali e pavimentali realizzate interamente a mano che condensa e amplifica il patrimonio di esperienza trentennale di Friul Mosaic.

Filo conduttore della nuova Collezione sono i motivi geometrici, i cui ritmi figurativi ricorrenti si inseguono distribuendosi in modo armonico e uniforme sulla superficie del mosaico. La stessa composizione, realizzata in differenti tonalità cromatiche con tessere di diverse misure, può adattarsi con flessibilità a qualsiasi metratura e tipologia di ambiente, dando vita a uno spazio calibrato nella forma, nel colore e nelle dimensioni. Ma, ancor più, è la caratteristica modulare dei motivi geometrici a fare del mosaico Contemporaneo un vero e proprio “progetto aperto”. O anche un’Opera aperta, per dirla con Umberto Eco, che non a caso riteneva i concetti di “Forma” e “Indeterminazione” i cardini delle poetiche contemporanee, a partire dalle più rivoluzionarie: dalla musica seriale, alla letteratura sperimentale, all’arte cinetica. 

Il disegno del mosaico della Collezione Contemporanea non è così soggetto a limiti di ampiezza: è infatti possibile replicarlo in scala e personalizzarlo variando la dimensione e il numero delle tessere in base alle caratteristiche dello spazio. Ne scaturiscono composizioni continue e senza alcuna “frattura” figurativa, nonostante la molteplicità degli elementi disponibili, che possono variare ulteriormente attraverso svariate combinazioni cromatiche e materiche: dalla pietra naturale al marmo, agli ori in differenti essenze e finiture. In tale processo intervengono anche le qualità della stuccatura, trasformata in elemento estetico e non solo in puro passaggio tecnico della composizione musiva. Il progetto agisce dunque sulla stuccatura per ottenere vibranti variazioni di colore, in particolare nei motivi geometrici ricorrenti. Anche con la Collezione Contemporanea Friul Mosaic associa alla qualità estetica valori etici, in particolare riservando una grande attenzione alle politiche ecosostenibili di recupero e riutilizzo dei materiali, limitando al massimo gli scarti di lavorazione.

Azienda:
Friul Mosaic
Indirizzo:
Via San Giacomo 42, Martino al Tagliamento (Pordenone)
Sito web:
www.friulmosaic.com
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