Editoriale - Domus
 

I nodi al pettine

Nell’editoriale del numero di Domus di settembre, Nicola Di Battista sottolinea l’incapacità dello stato italiano, e degli architetti, di prendersi cura del territorio, a fronte dei non nuovi ma sempre più frequenti disastri ambientali.

 

Opinioni / Nicola Di Battista

 

In forma di conclusione

Nell’editoriale del numero di luglio-agosto, Nicola Di Battista riprende il ragionamento sulla teoria nella progettazione architettonica che si configura oggi come una maniera di lavorare.

 

Opinioni / Nicola Di Battista

Della libertà

Nell’editoriale del numero di giugno, Nicola Di Battista conclude il ragionamento sul progetto di architettura. Consapevolezza, immaginazione, mestiere, libertà: sono le quattro parole scelte per rappresentare altrettanti momenti dell’elaborazione progettuale, ciascuna oggetto di un editoriale.

 

Opinioni / Nicola Di Battista

 

Del mestiere

Nicola Di Battista affronta il “mestiere”, terzo momento del farsi del progetto, che ha diviso in quattro fasi ciascuna oggetto di un editoriale.

 

Opinioni / Nicola Di Battista

 

Dell’immaginazione

Nicola Di Battista affronta il tema dell'immaginazione, il secondo momento del farsi del progetto, che ha diviso in quattro fasi ciascuna oggetto di un editoriale.

 

Opinioni / Nicola Di Battista

Della consapevolezza

Nell’editoriale di febbraio Nicola Di Battista analizza il momento della consapevolezza, il primo dei quattro elementi da prendere in considerazione nel farsi del progetto architettonico.

 

Opinioni / Nicola Di Battista

 

Per una teoria del progetto

Nell’editoriale del numero 1009 si pone la questione di come si debba formulare una teoria dell’architettura che sia condivisa e funzionale alle sfide della contemporaneità.

 

Editoriale / Nicola Di Battista

Continuare a fare Roma

Nicola Di Battista torna sul tema dell’editoriale dello scorso numero perché “siamo obbligati a continuare a fare Roma”.

 

Opinioni / Nicola Di Battista

Se Roma non fa Roma

Nell’editoriale di novembre Nicola Di Battista chiama i cittadini di Roma e i politici a intervenire per far ripartire la città. Senza la capitale anche il Paese langue.

 

Opinioni / Nicola Di Battista

La ricostruzione è un fatto squisitamente culturale

Il problema della ricostruzione nel territorio di Amatrice, distrutto dal terremoto di agosto, deve essere affrontato seriamente a partire da un’idea chiara di cosa significhi ricostruire.

 

Opinioni

Noi ci siamo, e voi?

Nell’editoriale di settembre Nicola Di Battista afferma che il senso ultimo di una rivista è quello di prendersi il tempo per riflettere: un lusso indispensabile per rispondere ai bisogni del proprio tempo.

 

Opinioni

Se tutti fanno tutto

Nell’editoriale del numero 1004 di luglio–agosto, Nicola Di Battista sostiene che le condizioni sono di nuovo favorevoli per permettere all’architettura d’incidere positivamente su un migliore uso del territorio e su un costruire più adeguato alle nostre risorse e alle nostre aspettative.

 

Opinioni