"Il suo lavoro può essere descritto come la sottile interazione di pura funzione, contenuto fantasioso e sofisticato uso dei materiali", scrive di lei Louise Schouwenberg, critica del design e docente ad Eindhoven dove la Somers si è diplomata nel 2000. Tre elementi che ritroviamo anche in uno dei suoi ultimi progetti distribuito dalla galleria parigina Kreo in 12 esemplari: la lampada Bellflower, composta di carbonio, poliestere, resine e fibre di vetro, 'intrecciati' con la Overbraider, una sofisitcata macchina per la tessitura tridimensionale, usata finora solo nell'ingegneria aerospaziale. Elena Sommariva
