{"id":270,"date":"2021-03-31T17:15:47","date_gmt":"2021-03-31T15:15:47","guid":{"rendered":"https:\/\/article.domusweb.it\/?p=270"},"modified":"2021-10-08T11:43:40","modified_gmt":"2021-10-08T09:43:40","slug":"architettura-maledetta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/article.domusweb.it\/it\/architettura\/architettura-maledetta\/","title":{"rendered":"Architettura Maledetta"},"content":{"rendered":"<section class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column]<div class=\"ed-shortcode\">\n    <div class=\"share\">\n        <div class=\"container\">\n            <div class=\"row\">\n                <div class=\"col-12 col-md-7 align-self-center\">\n                    <div class=\"title d-inline\">Di <a href=\"https:\/\/www.domusweb.it\/it\/authors\/m\/mack-mark.html\" target=\"_blank\"><strong>Mark Mack<\/strong><\/a><\/div>\n                    <div class=\"date d-inline\"> \n                        <span class=\"mr-2 ml-2\">|<\/span> \n                        31 Marzo 2021                    <\/div>\n                <\/div>\n                <div class=\"col-12 col-md-5 align-self-center text-center text-md-right social\">\n                    <a href=\"https:\/\/facebook.com\/sharer.php?display=page&u=https:\/\/article.domusweb.it\/it\/architettura\/architettura-maledetta\/\" class=\"facebook\" target=\"_blank\">\n                        <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/article.domusweb.it\/wp-content\/plugins\/wp-ed-shortcodes\/shortcodes\/share\/images\/facebook.svg\">\n                    <\/a>\n                    <a href=\"https:\/\/twitter.com\/intent\/tweet?text=I curiosi casi del Cecil Hotel di Los Angeles e dell'Ansonia Hotel di New York&url=https:\/\/article.domusweb.it\/it\/architettura\/architettura-maledetta\/&via=DomusWeb\" class=\"twitter\" target=\"_blank\">\n                        <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/article.domusweb.it\/wp-content\/plugins\/wp-ed-shortcodes\/shortcodes\/share\/images\/twitter.svg\">\n                    <\/a>\n                    <a href=\"http:\/\/pinterest.com\/pin\/create\/link\/?url=https:\/\/article.domusweb.it\/it\/architettura\/architettura-maledetta\/&media=https:\/\/article.domusweb.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/MicrosoftTeams-image-5-scaled.jpg&description=I curiosi casi del Cecil Hotel di Los Angeles e dell'Ansonia Hotel di New York\" class=\"pinterest\">\n                        <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/article.domusweb.it\/wp-content\/plugins\/wp-ed-shortcodes\/shortcodes\/share\/images\/pinterest.svg\">\n                    <\/a>\n                    <a href=\"mailto:?body=https:\/\/article.domusweb.it\/it\/architettura\/architettura-maledetta\/ Architettura Maledetta&subject=Architettura Maledetta\" class=\"email d-none d-sm-none d-md-inline-block\">\n                        <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/article.domusweb.it\/wp-content\/plugins\/wp-ed-shortcodes\/shortcodes\/share\/images\/email.svg\">\n                    <\/a>\n                    <a href=\"https:\/\/telegram.me\/share\/url?url=https:\/\/article.domusweb.it\/it\/architettura\/architettura-maledetta\/&text=I curiosi casi del Cecil Hotel di Los Angeles e dell'Ansonia Hotel di New York\" class=\"telegram d-md-none\">\n                        <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/article.domusweb.it\/wp-content\/plugins\/wp-ed-shortcodes\/shortcodes\/share\/images\/telegram.svg\">\n                    <\/a>\n                    <a href=\"https:\/\/wa.me\/?text=https:\/\/article.domusweb.it\/it\/architettura\/architettura-maledetta\/ I curiosi casi del Cecil Hotel di Los Angeles e dell'Ansonia Hotel di New York\" class=\"whatsapp d-md-none\">\n                        <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/article.domusweb.it\/wp-content\/plugins\/wp-ed-shortcodes\/shortcodes\/share\/images\/whatsapp.svg\">\n                    <\/a>\n                <\/div>\n            <\/div>\n        <\/div>\n    <\/div>\n<\/div>\n<!-- ED Shortcode - Share -->[vc_column_text]Sebbene l&#8217;Ansonia e il Cecil condividano le stesse ambizioni di partenza e simili incidenti di percorso, le diverse zone in cui sorgono e l&#8217;estrazione sociale degli abitanti li hanno portati a due risultati completamente opposti.[\/vc_column_text]<div class=\"ed-shortcode\">\n    <div class=\"sentence\">\n        <div class=\"title\">Il Cecil Hotel nel downtown di Los Angeles<\/div>\n        <div class=\"subtitle\"><\/div>\n    <\/div>\n<\/div>\n<!-- ED Shortcode - Sentence -->[vc_column_text]La terribile storia del Cecil Hotel, situato nel downtown di Los Angeles, \u00e8 stata narrata da numerosi documentari &#8220;true crime&#8221;, tra i quali anche la serie originale Netflix sulla scomparsa di una studentessa universitaria canadese nel 2013. Insomma, la storia di questo hotel \u00e8 ormai di dominio pubblico, ma possiamo davvero affermare che questo edificio sia maledetto?<\/p>\n<p>Pu\u00f2 un&#8217;opera architettonica essere talmente &#8220;maledetta&#8221; da campeggiare sulle prime pagine di tutti i giornali scandalistici? La popolare serie <em>American Horror Story<\/em> ha realizzato una stagione ispirata ad una recente sparizione avvenuta nell&#8217;hotel, e quando si cercano notizie e leggende metropolitane sul Cecil Hotel, ci si imbatte soprattutto nell&#8217;elenco delle morti accadute all&#8217;interno e nei dintorni dell&#8217;hotel, cos\u00ec come in alcuni inquietanti identikit degli ospiti. Forse non \u00e8 tanto l&#8217;hotel in s\u00e9 ad essere un personaggio in questa sciagurata storia, quanto la zona in cui \u00e8 situato: la &#8220;montagna russa finanziaria&#8221; che ha caratterizzato la sua storia, cos\u00ec come la sua trasformazione da hotel a luogo di residenza per gente di passaggio e persone senza fissa dimora basterebbero a giustificarne la cattiva reputazione.[\/vc_column_text]<div class=\"ed-shortcode\">\n    <div class=\"single-image full\">\n        <div class=\"image\" style=\"background-image: url('https:\/\/article.domusweb.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/MicrosoftTeams-image-8-scaled.jpg')\"><\/div>\n        <span class=\"caption\">Cecil Hotel, L.A. - Courtesy of Netflix \u00a9 2021<\/span>\n    <\/div>\n<\/div>\n<!-- ED Shortcode - Single Image -->[vc_column_text]Come tante altre strutture alberghiere nel centro di Los Angeles, il Cecil Hotel fu costruito nel pieno del boom economico, precisamente nel 1924, per soddisfare le esigenze legate a un vertiginoso aumento degli abitanti. L&#8217;emigrazione verso la California del Sud all&#8217;inizio degli anni &#8217;20 \u00e8 stata la pi\u00f9 grande migrazione interna del popolo americano, e cos\u00ec Los Angeles divenne la pi\u00f9 grande citt\u00e0 della West Coast, scalzando San Francisco. Il tutto avvenne in un periodo in cui la citt\u00e0 di Los Angeles stava facendo i conti con una configurazione socio-politica travagliata, che contrapponeva l&#8217;emergente classe operaia alla brutalit\u00e0 del capitalismo, e favoriva qualsiasi forma di libera imprenditorialit\u00e0 rispetto alla sindacalizzazione e ai diritti del lavoro.<\/p>\n<p>Con i suoi quindici piani e quasi settecento stanze, il Cecil era uno dei pi\u00f9 grandi alberghi della zona, e si poneva come obiettivo quello di competere sul mercato offrendo lusso e comodit\u00e0 mai viste prima. Tuttavia, queste aspettative vennero presto disattese a causa della grave crisi economico-finanziaria del 1929: l&#8217;hotel fu costretto a fare scelte pi\u00f9 economiche e flessibili, ponendo fine alla sua opulenta ascesa, e anzi trasformandosi in un residence a basso costo. Riducendo il numero di camere e suite e creando bagni e cucine al piano, il Cecil Hotel divenne una casa per i poveri, vista anche la sua vicinanza al distretto di Skid Row, un sottoprodotto della Grande Depressione dove la maggior parte della gente viveva per strada. Non c&#8217;\u00e8 da meravigliarsi, quindi, che la clientela dell&#8217;albergo non fosse pi\u00f9 composta da aspiranti imprenditori e star di Hollywood ma da disoccupati, veterani di guerra trascurati e persone in difficolt\u00e0 che sopravvivevano solo grazie agli aiuti del governo.[\/vc_column_text]<div class=\"ed-shortcode\">\n    <div class=\"single-image small\">\n        <div class=\"image\" style=\"background-image: url('https:\/\/article.domusweb.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/MicrosoftTeams-image-6-scaled.jpg')\"><\/div>\n        <span class=\"caption\">Cecil Hotel, L.A. - Courtesy of Netflix \u00a9 2021<\/span>\n    <\/div>\n<\/div>\n<!-- ED Shortcode - Single Image --><div class=\"ed-shortcode\">\n\n    <div id=\"tracking-section-afe007373c4aca64fce59830cb122ed8\" data-section=\"LONGFORM 1\"><\/div>\n\n    <script type=\"text\/javascript\">\n        jQuery(document).ready(function($) {\n    \n            var waypoint = new Waypoint({\n                element: document.getElementById('tracking-section-afe007373c4aca64fce59830cb122ed8'),\n                handler: function() {\n                    trackScrollLongform(this.element.dataset.section);\n                }\n            });\n\n        });\n    <\/script>\n\n<\/div>\n<!-- ED Shortcode - Tracking Section -->[vc_column_text]La situazione fu ulteriormente aggravata dalla chiusura degli ospedali psichiatrici statali in California per decisione del Governatore Reagan, che aveva legami commerciali con gli operatori degli istituti psichiatrici privati, in occasione dell&#8217;abolizione del Mental Health Systems Act istituito dal precedente presidente Jimmy Carter. Cos\u00ec, moltissimi californiani mentalmente instabili si aggiunsero al gi\u00e0 pericoloso mix di persone che battevano le strade di Los Angeles, nonch\u00e9 nella lista dei potenziali ospiti di un hotel gi\u00e0 sulla via del declino. In questo nuovo scenario, la maggior parte dei clienti dell&#8217;hotel erano persone senza fissa dimora, bizzarri personaggi in cerca di fortuna e studenti in viaggio con un budget limitato. Per questo, il fatto che due famigerati serial killer alla ricerca di nuove vittime abbiano soggiornato nell&#8217;hotel non sembra poi cos\u00ec inverosimile. Si dice che anche il &#8220;Night Stalker&#8221; Richard Ramirez abbia soggiornato nell&#8217;hotel per alcune settimane, quando ancora non viveva per le strade di Skid Row.<\/p>\n<p>Il pi\u00f9 noto assassino seriale austriaco di prositute, Jack Unterweger, dormiva nel Cecil Hotel mentre fingeva di essere un giornalista di cronaca nera intento a svolgere ricerche sull&#8217;atmosfera letteraria di Charles Bukowski. Nessuno sapeva per\u00f2 che intanto stava uccidendo delle donne. Ma ci\u00f2 che trovo particolarmente terrificante riguardo a Jack Unterweger \u00e8 il suo background \u2013 ho scoperto che \u00e8 nato a Judenburg, in Austria, proprio come me. Sua madre era una cameriera austriaca e suo padre un soldato americano, e aveva appena un anno in meno di me. Frequentava la stessa scuola elementare mia e del mio caro amico d&#8217;infanzia Fritz, la cui madre era la nostra insegnante di tedesco. Non lo conosco personalmente perch\u00e9 non faceva parte del mio gruppo di amici, ma mi fa rabbrividire pensare che potremmo essere stati nella stessa squadra sportiva o in un gruppo di aiuto della chiesa.[\/vc_column_text]<div class=\"ed-shortcode\">\n    <div class=\"video medium\">\n        <div class=\"wrapper-video\">\n            <iframe src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/UkoboFsY9_g\" frameborder=\"0\" mozallowfullscreen=\"true\" webkitallowfullscreen=\"true\" allowfullscreen=\"true\"><\/iframe>\n            <span class=\"caption\"><\/span>\n        <\/div>\n    <\/div>\n<\/div>\n<!-- ED Shortcode - Video --><div class=\"ed-shortcode\">\n    <div class=\"quote left\">\n        ...ho cominciato a dubitare sempre pi\u00f9 del mito dell'architettura come strumento di crimine o a vedere un edificio ''maledetto'' come colpevole...            <\/div>\n<\/div>\n<!-- ED Shortcode - Quote -->[vc_column_text]Quando nel 1976 arrivai in California per realizzare il mio sogno nel cassetto, ovvero diventare architetto per Musicisti Rock and Roll (ve ne parler\u00f2 in un&#8217;altra occasione), il signor Unterweger stava gi\u00e0 scontando l&#8217;ergastolo per aver ucciso una prostituta in Austria. In prigione scrisse racconti, poesie e un&#8217;autobiografia che lo fecero diventare il beniamino della stampa e dell&#8217;\u00e9lite letteraria, la quale present\u00f2 una petizione al governo per la sua libert\u00e0 condizionata, citandolo come caso esemplare di riabilitazione e redenzione. Dopo che il suo avvocato si innamor\u00f2 di lui, Unterweger scont\u00f2 un periodo obbligatorio di quindici anni di prigione, al termine del quale gli fu offerto di condurre il proprio show televisivo nazionale. Divent\u00f2 una celebrit\u00e0 tra l&#8217;intellighenzia del suo paese e aiut\u00f2 la polizia a risolvere crimini in pubblico, il tutto mentre procedeva a uccidere altre undici prostitute \u2013 una ceca, sette austriache e tre americane, tutte strangolate durante il suo soggiorno al Cecil Hotel nei primi anni &#8217;80. Si trovava a Los Angeles per indagare su vari crimini, e fu persino invitato a girare in un&#8217;auto di pattuglia della polizia come investigatore-ospite, aiutando a risolvere crimini commessi probabilmente proprio da lui.<\/p>\n<p>Per quanto fossi scioccato e al tempo stesso elettrizzato da questa coincidenza personale, ho cominciato a dubitare sempre pi\u00f9 del mito dell&#8217;architettura come strumento di crimine o a vedere un edificio &#8220;maledetto&#8221; come colpevole. Nonostante i dettagli raccapriccianti che hanno reso questo hotel una meta del turismo dell&#8217;orrore, sono piuttosto le circostanze socio economiche del tempo, nonch\u00e9 la malaugurata riprogrammazione e discutibile gestione della struttura, costellata di incomprensibili passaggi di propriet\u00e0, ad aver reso il Cecil un hotel dell&#8217;orrore. In altre parole, ho preso in considerazione l&#8217;influenza dei fattori sociali nel design, argomento vastamente trattato tra la fine degli anni &#8217;70 e gli inizi degli anni &#8217;80 nelle scuole di architettura progressiste come Berkley e Princeton, e la Teoria dello Spazio Difendibile, che vede i cattivi design responsabili dei mali sociali. Ci\u00f2 nondimeno, si deve considerare che quello era un periodo caratterizzato da un grandissimo sfruttamento economico e dalla riduzione della rete di sicurezza governativa per una classe di individui gi\u00e0 in difficolt\u00e0. La societ\u00e0 era dominata dal capitalismo, che sta alla base di tutti i valori repubblicani conservatori americani, dove solo i pi\u00f9 forti, che vivono in comunit\u00e0 residenziali chiuse, si arricchiscono, mentre i deboli, costretti a vivere per strada, stentano a sopravvivere.[\/vc_column_text]<div class=\"ed-shortcode\">\n\n    <div id=\"tracking-section-3094765c9be0442dbab90cacf1693f91\" data-section=\"LONGFORM 2\"><\/div>\n\n    <script type=\"text\/javascript\">\n        jQuery(document).ready(function($) {\n    \n            var waypoint = new Waypoint({\n                element: document.getElementById('tracking-section-3094765c9be0442dbab90cacf1693f91'),\n                handler: function() {\n                    trackScrollLongform(this.element.dataset.section);\n                }\n            });\n\n        });\n    <\/script>\n\n<\/div>\n<!-- ED Shortcode - Tracking Section --><div class=\"ed-shortcode\">\n    <div class=\"double-image\">\n        <div class=\"left-image\">\n            <div class=\"image\" style=\"background-image: url('https:\/\/article.domusweb.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Hotel_Cecil_LA-wikicommons.jpg')\"><\/div>\n            <span class=\"caption\">Cecil Hotel - L.A.<\/span>\n        <\/div>\n        <div class=\"right-image\">\n            <div class=\"image\" style=\"background-image: url('https:\/\/article.domusweb.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Ansonia_Hotel-wikipedia.jpg')\"><\/div>\n            <span class=\"caption\">Ansonia Hotel - NYC<\/span>\n        <\/div>\n    <\/div>\n<\/div>\n<!-- ED Shortcode - Double Image --><div class=\"ed-shortcode\">\n    <div class=\"sentence\">\n        <div class=\"title\">L'Ansonia Hotel nell'Upper West Side di Manhattan<\/div>\n        <div class=\"subtitle\"><\/div>\n    <\/div>\n<\/div>\n<!-- ED Shortcode - Sentence -->[vc_column_text]Prima ancora di trasferirmi nella West Coast, avevo lavorato a una proposta per un hotel della stessa categoria del Cecil a New York, dopo esserci arrivato da Vienna nel 1974. Ero stato assunto da Haus Rucker Co, un gruppo austriaco di architettura sperimentale che aveva portato a termine con successo una mostra di architettura al prestigioso Museum of Modern Art e, in quanto vincitore ai National Endowment Awards, aveva ottenuto il permesso di condurre uno studio sull&#8217;uso dei tetti a Manhattan. Cos\u00ec, ho trascorso i miei primi sei mesi a New York sui suoi magnifici tetti: era fantastico pensare alla possibilit\u00e0 di poter utilizzare per usi pubblici, commerciali e privati questi spazi altrimenti inutilizzati. Uno dei nostri &#8220;case study&#8221; riguardava l&#8217;Ansonia Hotel, costruito a Broadway da un grande industriale del rame. Il nostro obiettivo era quello di far riscoprire a tutti la magnificenza del pi\u00f9 grande hotel della citt\u00e0, che un tempo copriva cinquecentocinquantamila metri quadrati e contava milleduecento camere e trecento suite.<\/p>\n<p>Sebbene in passato l&#8217;hotel sia stato la cornice di svariati scandali, suicidi, efferati crimini e incidenti, era anche uno stravagante esercizio di progettazione architettonica. Oltre alle sue dimensioni ispirate agli hotel di Parigi, la fantasiosa struttura turrita di diciassette piani in pietra calcarea era la versione sontuosa di un hotel residenziale, e offriva servizi che nessun&#8217;altra struttura poteva permettersi. Nel 1904, la scelta di costruirlo proprio in quel punto della citt\u00e0 si rivel\u00f2 estremamente lungimirante, poich\u00e9 di l\u00ec a poco la metropolitana che si estendeva verso nord divenne un comodo mezzo di trasporto, e l&#8217;hotel pot\u00e9 attrarre clienti anche grazie alla propria posizione strategica per spostarsi in citt\u00e0.[\/vc_column_text]<div class=\"ed-shortcode\">\n    <div class=\"single-image medium\">\n        <div class=\"image\" style=\"background-image: url('https:\/\/article.domusweb.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/the-ansonia-broadway-from-seventy-third-to-seventy-fourth-street-ef1528.jpg')\"><\/div>\n        <span class=\"caption\">New York upscale real estate promo materials of 1910s - @New York Public Library's<\/span>\n    <\/div>\n<\/div>\n<!-- ED Shortcode - Single Image --><div class=\"ed-shortcode\">\n\n    <div id=\"tracking-section-d314c552d718300b99f2a5ac1db3592d\" data-section=\"LONGFORM 3\"><\/div>\n\n    <script type=\"text\/javascript\">\n        jQuery(document).ready(function($) {\n    \n            var waypoint = new Waypoint({\n                element: document.getElementById('tracking-section-d314c552d718300b99f2a5ac1db3592d'),\n                handler: function() {\n                    trackScrollLongform(this.element.dataset.section);\n                }\n            });\n\n        });\n    <\/script>\n\n<\/div>\n<!-- ED Shortcode - Tracking Section -->[vc_column_text]L&#8217;Ansonia vantava la presenza di diverse sale da ballo, ristoranti in stile Luigi XIV, una maestosa sala ricevimenti, sale da t\u00e8 e caff\u00e8, una banca, un barbiere, un sarto, sale di scrittura, bagni turchi e, non meno importante, la pi\u00f9 grande piscina coperta del mondo. In pochi anni, per\u00f2, l&#8217;hotel si guadagn\u00f2 una cattiva reputazione: al suo interno, noti criminali e celebrit\u00e0 sportive finirono per incrociarsi lungo i corridoi. Il famigerato scandalo dei Black Sox, in cui otto giocatori di Chicago si accordarono con dei giocatori d&#8217;azzardo per perdere intenzionalmente la Finale della World Series del 1919, venne organizzato proprio l\u00ec. Jack Dempsey e Babe Ruth soggiornarono nell&#8217;hotel assieme al tenore Enrico Caruso, il direttore d&#8217;orchestra Arturo Toscanini e i compositori Igor Stravinsky e Sergei Rachmaninoff. Per facilitare la comunicazione da una parte all&#8217;altra della struttura, furono installati all&#8217;interno delle pareti dei tubi particolari che permettevano di inviare messaggi all&#8217;interno di capsule tra i clienti e il personale dell&#8217;albergo.<\/p>\n<p>Nella grande hall, oltre alla maestosa scala e all&#8217;enorme lucernario a cupola, si trovava anche una fontana in cui sguazzavano vere foche. Il proprietario aveva addirittura creato una fattoria sul tetto, con quattro oche, un maiale, circa cinquecento polli, moltissime anatre, sei capre e persino un piccolo orso; questo permise all&#8217;hotel di offrire ogni giorno uova fresche agli inquilini, almeno fino a che il Dipartimento della Salute non ordin\u00f2 la chiusura della fattoria. Quando lo visitai per la prima volta, l&#8217;hotel aveva perso gran parte del suo fascino, ma c&#8217;erano ancora i Continental Baths, un famoso ritrovo gay che ricordava la gloria dell&#8217;antica Roma, e che aveva una piscina con cascata, una discoteca e, in un cubicolo, spacciatori di droga. L&#8217;elemento pi\u00f9 noto era il cabaret di Bette Midler e del suo pianista accompagnatore Barry Manilow.[\/vc_column_text]<div class=\"ed-shortcode\">\n    <div class=\"single-image medium\">\n        <div class=\"image\" style=\"background-image: url('https:\/\/article.domusweb.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/HausRucker-NYC-Roof-top-Ansonia-Hotel1977005.jpg')\"><\/div>\n        <span class=\"caption\">Ansonia Hotel NYC<\/span>\n    <\/div>\n<\/div>\n<!-- ED Shortcode - Single Image -->[vc_column_text]Un decennio pi\u00f9 tardi, lo stesso spazio divenne il Plato&#8217;s Retreat, il famigerato club di scambisti eterosessuali che attraeva talmente tanti personaggi indesiderati e atti sconsiderati da aver fortemente contribuito al declino dell&#8217;Ansonia. Ispirati da questo passato esuberante, abbiamo progettato una grande casa di vetro sul tetto ispirata ai palazzi di cristallo Art Deco per ospitare grandi eventi inclusivi, oltre ad aree in cui consumare pasti all&#8217;aperto caratterizzate da tralicci topiari per imitare le torrette di rame originali che vennero fuse durante lo sforzo bellico per creare carri armati.<\/p>\n<p>Sebbene l&#8217;Ansonia e il Cecil condividano le stesse ambizioni di partenza e simili incidenti di percorso, le diverse zone in cui sorgono e l&#8217;estrazione sociale degli abitanti li hanno portati a due risultati completamente opposti.<br \/>\nL&#8217;Ansonia di New York \u00e8 diventato un esclusivo edificio residenziale per i ricchi abitanti dell&#8217;Upper Westside vicino a Central Park. Il valore immobiliare \u00e8 tra uno dei pi\u00f9 alti del mondo. Il Cecil hHtel, invece, si \u00e8 sempre pi\u00f9 adattato allo stile di vita squallido e decadente di Skid Row. Los Angeles \u00e8 una citt\u00e0 in cui funzionari e promotori urbani hanno a cuore unicamente gli interessi degli imprenditori capitalisti, i quali sfruttano i vari benefici fiscali a loro offerti in un futile tentativo di rendere Los Angeles Downtown un simbolo di urbanit\u00e0 e grandezza metropolitana, senza tuttavia considerare la popolazione socialmente sfruttata e trascurata che vaga per le strade di questo deserto sociale ed economico. Il Cecil \u00e8 ora chiuso per ristrutturazione in attesa di una ripresa economica o di uno sviluppo urbano che <em>gentrifichi<\/em> il quartiere. Ma se questo non dovesse succedere, sar\u00e0 costretto ad accettare la sua reputazione di hotel dell&#8217;orrore.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column]\n\n    <div class=\"c-audio c-audio--sticky\">\n        <div class=\"container\">\n            <div class=\"c-audio__wrapper\">\n                <button class=\"c-audio__trigger open\">\n                    <i class=\"c-audio__trigger__icon-left qpicon1-btn-audio-1\"><\/i>\n                    <div class=\"c-audio__trigger__text\">\n                    Audio articolo\n                    <\/div>\n                    <i class=\"c-audio__trigger__icon-switch qpicon1-arrow1down\"><\/i>\n                <\/button>\n                <div class=\"c-audio__container\">\n                    <a class=\"spreaker-player c-audio__player\" href=\"https:\/\/www.spreaker.com\/e\/BGXM7pHcy1Dq--44730873\" data-resource=\"episode_key=BGXM7pHcy1Dq--44730873\" data-width=\"100%\" data-height=\"150px\" data-theme=\"dark\" data-playlist=\"false\" data-playlist-continuous=\"false\" data-autoplay=\"false\" data-live-autoplay=\"false\" data-chapters-image=\"false\" data-episode-image-position=\"right\" data-hide-logo=\"true\" data-hide-likes=\"true\" data-hide-comments=\"true\" data-hide-sharing=\"true\" data-hide-download=\"true\" data-color=\"378dbc\">Ascolta \"Ascolta questo articolo\"<\/a>\n                    <script async src=\"https:\/\/widget.spreaker.com\/widgets.js\"><\/script>\n                <\/div>\n            <\/div>\n        <\/div>\n    <\/div>\n\n\n[\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/section>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I curiosi casi del Cecil Hotel di Los Angeles e dell&#8217;Ansonia Hotel di New York<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":300,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[83],"tags":[],"class_list":["post-270","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-architettura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/article.domusweb.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/270"}],"collection":[{"href":"https:\/\/article.domusweb.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/article.domusweb.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/article.domusweb.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/article.domusweb.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=270"}],"version-history":[{"count":32,"href":"https:\/\/article.domusweb.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/270\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":682,"href":"https:\/\/article.domusweb.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/270\/revisions\/682"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/article.domusweb.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/300"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/article.domusweb.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=270"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/article.domusweb.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=270"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/article.domusweb.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=270"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}