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      Grattacieli fantasma: 9 torri abbandonate da Bangkok a New York

      Grattacieli fantasma: 9 torri abbandonate da Bangkok a New York

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      Le foto da Desert X 2025, la mostra nel deserto della Coachella Valley

      Wyatt C. Hendrick, Sterick Building, Memphis, USA 1929

      La torre ad uso misto in stile neogotico rivestita in granito e pietra calcarea con i suoi 111 m di altezza è stata per molto tempo l’edificio più alto del Sud degli Stati Uniti. Nel corso degli anni, una serie di vicissitudini ne ha decretato la sorte infelice, dall’assenza di budget per la sua manutenzione negli anni ’70 a una serie di operazioni di compra-vendita succedutesi senza che ci fosse un vero piano di investimento per rinnovare l’edificio, rimasto sfitto dal 1986. Nel 2023 è stato acquisito da un developer con l’obiettivo di trasformarlo (forse) in un edificio residenziale. 

      Foto Jeremy Atherton da wikimedia commons

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      Melchiorre Bega, Torre GalFa, Milano, Italia 1956

      L'edificio, situato all'incrocio tra via Galvani e via Fara (dalla cui crasi deriva il nome) e ispirato all’International Style, fu progettato come sede per uffici; dopo un susseguirsi di cambi di proprietà e anni di abbandono, nel 2012 è stato occupato per protesta da Macao, centro per le arti di Milano, poco dopo sgomberato. Il gruppo Unipol che ha acquistato l’edificio nel 2012 ha avviato un processo di riqualificazione urbana e conversione dell’immobile a destinazione ricettivo-alberghiera e residenziale, su progetto di Bg&K Associati.

      Foto Albertomos da wikimedia commons

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      Beirut Trade Center (Burj Al Murr), Beirut, Libano 1974

      La costruzione della torre in cemento grigio, destinata a uffici, negozi e ristoranti, fu avviata nel 1974 ma interrotta nel 1975 a causa della guerra, dopo che erano stati realizzati solo 28 dei 40 piani previsti. La sua posizione strategica che divideva la parte est da quella ovest della città ne ha fatto una postazione di cecchini. Oggi l’edificio si staglia nello skyline di Beirut come memoria della sua triste storia. 

      Photo Francisco Antunes da Flickr

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      Enrique Gómez and Associates, Torre de David, Caracas, Venezuala 1990

      La costruzione di questo grattacielo di quarantacinque piani, progettato come quartier generale del Gruppo Confinanzas, è iniziata nel 1990 ma si è interrotta nel 1994 dopo una crisi bancaria nel paese e la morte del principale investitore. Il grattacielo rimasto incompiuto nel corso del tempo è stato occupato da una comunità di oltre 750 famiglie che qui venne a stabilirsi tra abitazioni abusive, negozi improvvisati e servizi di quartiere. Presentata come ambientazione di un episodio di Homeland nel 2013, la torre è stata anche oggetto di un documentario e di un progetto di ricerca del collettivo Urban-Think Tank (Alfredo Brillembourg & Hubert Klumpner), Justin McGuirk e del fotografo Iwan Baan, che ha vinto un Leone d'Oro alla Biennale di Architettura di Venezia nel 2012.

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      Rangsan Torsuwan, Sathorn Unique Tower, Bangkok, Thailandia 1990

      Sathorn Unique Tower è il grattacielo abbandonato più famoso di Bangkok. Alla crisi finanziaria asiatica del 1997 che ne ha interrotto la costruzione, si sono aggiunte pastoie legali dell’architetto che hanno reso difficile trovare nuovi investitori per completare l’edificio, anche dopo la stabilizzazione dell’economia del paese.

      Foto Supanut Arunoprayote da Wikipedia

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      Baikdoosan Architects & Engineers, Ryugyong Hotel, Pyongyang, Corea del Nord 1987

      La costruzione dell'imponente edificio piramidale in cemento ad uso misto, che con i suoi 330 m si staglia sullo skyline di Pyongyang come la struttura più alta della Corea del Nord, è iniziata nel 1987 ed è stata sospesa nel 1992 per tensioni geopolitiche. L’edificio è rimasto inutilizzato fino al 2008, quando un contributo finanziario da parte di investitori stranieri ha consentito il completamento degli esterni dell'edificio. Nel 2012 è stata annunciata l’apertura di un hotel ma il programma è attualmente sospeso. 

      Foto Martin Cígler da Wikipedia

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      P&T Architects & Engineers Ltd., Goldin Finance 117, Tianjin, Cina 2008

      L’edificio alto 597 metri a forma tronco-piramidale è il più grande edificio abbandonato al mondo. Avviati i lavori nel 2008, una volta completato l’edificio avrebbe dovuto ospitare uffici, attività commerciali, un hotel a 6 stelle e servizi ma l’epocale crisi del mercato finanziario cinese del 2015 ha bloccato gli acquirenti e oggi l’edificio non è ancora stato occupato.

      Foto Kang Tyngrwey da Wikipedia

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      Rtkl, Oceanwide Plaza, Los Angeles, Usa 2015

      Oceanwide Plaza è un complesso residenziale, commerciale e ricettivo incompiuto composto da tre torri nel centro di Los Angeles, originariamente di proprietà della società edile CallisonRTKL con sede a Pechino. La costruzione fu avviata nel 2015 ma interrotta nel 2019 per ragioni di budget, controversie legali e problematiche nei rapporti tra Stati Uniti e Cina. È stato pignorato e messo in vendita nel 2023 senza che ci sia chiarezza sul suo futuro. Una certa celebrità è stata acquisita a partire dal 2023, quando la torre più alta è diventata un “tela” per writers e graffitari.

      Foto Benôit Prieur da Wikipedia

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      Hill West Architects, One Seaport, 161 Maiden Lane, New York, Usa 2016

      161 Maiden Lane (noto anche come One Seaport) è un grattacielo residenziale incompleto alto 205 metri e situato a Manhattan. A renderne forse complicata l’esistenza è anche l’inclinazione di 76 mm verso nord del volume dovuto ad un cedimento strutturale a causa dell’impropria tecnologia di fondazione che, anziché le usuali palificazioni impiegate nei limitrofi grattacieli, ha utilizzato più economiche ma inefficienti tecniche di miglioramento del sottosuolo, paludoso e incoerente.  

      Foto Jakub Halun da Wikipedia

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