Sommario

  • Yona Friedman (1923, Budapest) non ha mai smesso di progettare una città di architetture libere e imprevedibili. Di immaginare un mondo dove migliaia di spazi individuali siano ordinati da poche regole condivise da tutti. Una visione urbana non deterministica.
  • Calendario
    A cura di Laura Bossi, Elena Sommariva, Luigi Spinelli
  • Ettore Sottsass. Foto dal finestrino
  • Unici ma prodotti in serie: Reed Kram e Clemens Weisshaar sono riusciti a programmare un software che permette di controllare l’intero processo di crescita di generazioni di tavoli. A cura di Francesca Picchi. Testo di Walter Aprile, Stefano Mirti. Fotografia di Florian Boehm
  • Bruno Latour. Quell’oscuro oggetto della politica
    La trasparenza si addice alla politica? Dialogo tra filosofi
  • Florian Beigel/Architecture Research Unit. Elogio del vuoto
    Quattro recenti progetti in Corea del Sud. Architettura come “ricerca costruita” per indagare gli spazi ibridi della contemporaneità. A cura di Joseph Grima. Fotografia di Jonathan Lovekin
  • La piazza di Fuksas
    Lo studio Fuksas sta sviluppando a Eindhoven quattro progetti, tra cui quello per la Piazza 18 Settembre, il nodo più importante dell’asse commerciale della città A cura di Matteo Poli
  • Nei prossimi decenni è attesa un’eruzione devastante che investirà la zona ‘rossa’ alle pendici del vulcano, dove attualmente abitano più di 540.000 persone. Si prospetta un esodo di massa? Con questo servizio, il primo di una serie, Domus raccoglie alcune risposte
  • Tre architetti e uno storico dell’arte conversano passeggiando a Napoli nell’area di uno dei più grandi cantieri di restauro dell’architettura moderna A cura di Rita Capezzuto. Fotografia di Francesco Jodice
  • Nader Khalili. Sandbag Shelters
    Un prototipo di rifugio temporaneo da costruire, rapidamente e a basso costo, con sacchetti pieni di terra